Onu, Guterres: "Crisi climatica, mondo deve svegliarsi". Biden: "Lavoriamo insieme"

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Il segretario delle Nazioni Unite all'apertura del dibattito della 76esima Assemblea Generale: "Siamo sull'orlo di un abisso e ci muoviamo nella direzione sbagliata. Sono qui per dare l'allarme". Ed è critico anche sulla gestione dei vaccini anti-Covid: "Oltre il 90% degli africani aspetta ancora la prima dose, è un'oscenità". Il presidente americano: "Ue partner fondamentale su emergenza ambientale e sicurezza"

"Il Covid e la crisi del clima hanno messo in luce profonde fragilità come società e come pianeta. Il mondo non è mai stato più minacciato o più diviso, siamo sull'orlo di un abisso e ci muoviamo nella direzione sbagliata. Sono qui per dare l'allarme, il mondo deve svegliarsi", è l'appello lanciato da Antonio Guterres in apertura della 76esima assemblea generale dell'Onu, al Palazzo di Vetro di New York. Un appello raccolto dal presidente americano Joe Biden: "Lavoriamo insieme per combattere la pandemia, il cambiamento climatico e difendere i diritti umani", ha detto nel suo primo intervento all'assemblea generale dell'Onu. "L'Ue è un nostro partner fondamentale nelle sfide su clima e sicurezza", ha specificato Biden, tendendo una mano all'Europa sullo sfondo della crisi dei sottomarini.

"Colmare ora tutti i divari presenti nel mondo"

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Prima di Biden, ha aperto l'assemblea Guterres, secondo cui "un crollo della fiducia sta portando a un crollo dei valori. Le promesse, dopo tutto, sono inutili se le persone non vedono risultati nella loro vita quotidiana". A suo parere ci sono sei aree di divisione, dei "Grand Canyon" che bisogna "colmare ora": "In primo luogo dobbiamo colmare il divario della pace, quindi quello climatico, quello tra ricchi e poveri (dentro e tra i Paesi), e quello di genere. Poi, ripristinare la fiducia e ispirare speranza significa colmare il divario digitale, e infine dobbiamo colmare il divario tra le generazioni”.

"Manca poco alla Cop26, ma obiettivi lontani anni luce"

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"Il recente rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Change è stato un codice rosso per l'umanità. Siamo a poche settimane dalla Cop26 di Glasgow, ma apparentemente lontani anni luce dal raggiungimento dei nostri obiettivi. Dobbiamo fare sul serio e dobbiamo agire in fretta", ha aggiunto Guterres.

Biden: "Raddoppieremo impegno finanziario sul clima"

Biden, in una sorta di risposta all'appello di Guterres, ha annunciato in assemblea l'intenzione di raddoppiare il contributo per la lotta contro il cambiamento climatico. "Questo renderà gli Usa leader nel finanziamento", ha affermato, assicurando che lavorerà con il Congresso per questo obiettivo. Il precedente impegno degli Stati Uniti per il finanziamento ai Paesi vulnerabili sul clima era di 5,7 miliardi di dollari. E ha assicurato che i Paesi ricchi "saranno in grado di raggiungere l'obiettivo di mobilitare 100 miliardi di dollari" all'anno come azione contro il surriscaldamento climatico.

"Vaccini contro il Covid solo nei Paesi più ricchi, è un'oscenità"

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Tra i temi toccati da Guterres, anche la pandemia Covid. "La maggioranza del mondo più ricco si è vaccinata, oltre il 90% degli africani sta ancora aspettando la prima dose. Questo è un atto d'accusa morale contro lo stato del nostro mondo, è un'oscenità".

Appello a "dialogo" e "comprensione" a Usa e Cina

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E, viste le numerose crisi che attanagliano il mondo, da Guterres arriva anche un monito ad Usa e Cina ad evitare una nuova guerra fredda, con un appello a "dialogo" e a "comprensione". "Sarà impossibile affrontare drammatiche sfide economiche e di sviluppo mentre le due maggiori economie del mondo sono in contrasto tra loro", ha detto, sottolineando che "questa è una ricetta per i guai, sarebbe molto meno prevedibile della guerra fredda. Per ripristinare la fiducia serve cooperazione". Poi ha lanciato l'allarme: il mondo sta andando verso due diverse "forze armate e strategie geopolitiche".

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Biden, dal canto suo, durante l'intevento, ha assicurato che gli Usa non cercano una nuova guerra fredda e sono pronti a lavorare con qualsiasi nazione che persegua decisioni pacifiche. "Continueremo a difenderci dal terrorismo e ad usare la forza se necessario ma come ultima risorsa, e lo dobbiamo fare con il consenso degli americani e in concertazione con i nostri alleati e i nostri partner", ha detto il presidente americano. "La mia amministrazione", ha aggiunto Biden vuole aprire "una nuova era di diplomazia" dopo la fine della guerra in Afghanistan e "guiderà il mondo verso un futuro più pacifico". Il presidente statunitense ha ribadito inoltre  il saldo sostegno degli Usa a Israele ma ha detto che continua a credere nella soluzione dei due Stati, a suo avviso "la via migliore" per risolvere il conflitto israelo-palestinese.

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