Elezioni Uk, trionfa Johnson: maggioranza assoluta in Parlamento. "Ora la Brexit"

Ai Tory di Johnson vanno 365 seggi su 650. Crollano i Laburisti fermi a 203. Solo una decina di seggi per i Lib-Dem. Nessun seggio per il partito di Nigel Farage. Il leader conservatore: "Siamo la più grande democrazia del mondo, ora la Brexit". La sterlina vola

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Elezioni Gran Bretagna, variazione dei seggi
 
- di Costanza Ruggeri
Elezioni Gran Bretagna, l'emiciclo
 
- di Costanza Ruggeri
- di Costanza Ruggeri
Elezioni Gran Bretagna, la roadmap
 
- di Costanza Ruggeri
Elezioni Gran Bretagna, la mappa del voto
 
- di Costanza Ruggeri

Elezioni Gran Bretagna, nazionalisti Belfast più di unionisti a Westminster

 
I partiti nazionalisti nordirlandesi anti-Brexit hanno, per la prima volta, più seggi di quelli unionisti a Westminster. Gli unionisti del Dup, infatti, hanno perso due dei dieci deputati alla Camera dei Comuni, laddove il Sinn Fein, braccio politico di quello che era l'Ira, li ha mantenuti tutti e sette, sebbene non li occupi perché si rifiuta di giurare lealtà alla Corona. Altri tre seggi sono andati ai nazionalisti moderati del partito Socialdemocratico e laburista e alla multiconfessionale Alleanza. Proprio il Dup, bocciando prima il piano di Tehersa may e poi quello di Boris Johnson, costrinse a ricorrere alle urne il premier britannico, che oggi non ha più bisogno dei loro voti per far passare la Brexit cosi' come l'ha messa a punto. Al tempo stesso, il successo nazionalista potrebbe spingere quei partiti a chiedere un referendum sulla riunificazione con l'Irlanda, e portare fino in fondo i principi di autodeterminazione contenuti negli Accordi del venerdì santo del 1998. 
- di Costanza Ruggeri

Elezioni Gran Bretagna, Sturgeon: "Futuro Scozia in nostre mani e no fuori da Ue"

 
"Il futuro della Scozia deve essere nelle mani della Scozia". Lo ha detto il primo ministro scozzese, la nazionalista Nicola Sturgeon, il giorno dopo le elezioni britanniche. "Gli scozzesi hanno detto basta - ha aggiunto, forte del successo elettorale del proprio partito - Boris Johnson deve cominciare ad ascoltare, non ha alcun mandato per portare la Scozia fuori dall'Ue". 
- di Costanza Ruggeri

Elezioni Gran Bretagna, Confagricoltura: "A rischio made in Italy agroalimentare"

 
"Il risultato elettorale nel Regno Unito fa chiarezza sui tempi della Brexit, ma la tutela del Made in Italy agroalimentare non e' assicurata". Il presidente della Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, commenta cosi' l'esito delle elezioni politiche nel Regno Unito. "Alla Camera dei Comuni ci sono, sulla carta, i numeri per far passare l'accordo di recesso negoziato con l'Unione - ha proseguito Giansanti - e il 31 gennaio prossimo, a meno di clamorose sorprese, il Regno Unito uscirà dalla Ue. Le incertezze riguardano il futuro delle relazioni commerciali bilaterali". L'accordo di recesso raggiunto tra Bruxelles e Londra - ha ricordato Confagricoltura - prevede, dopo il formale recesso, l'avvio di un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2020, durante il quale il Regno Unito continuerà ad applicare nella sostanza le regole della UE. Inoltre, come previsto nella dichiarazione politica che accompagna l'accordo di recesso, partirà il negoziato sulle future relazioni commerciali con l'obiettivo concordato di definire una approfondita area di libero scambio".
- di Costanza Ruggeri

Elezioni Gran Bretagna, il Giappone pronto a mitigare impatto per imprese
 

Il governo giapponese tenterà di ridurre ogni possibile effetto negativo della Brexit sulle imprese nipponiche attive nel Regno Unito, dopo il voto che ha decretato la vittoria dei conservatori e la probabile uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea a fine gennaio. Lo ha detto il Capo di gabinetto, Yoshihide Suga, spiegando che Tokyo cercherà anche di portare a termine in tempi brevi un accordo commerciale con il Paese, subito dopo la conclusione della Brexit. "Abbiamo chiesto a Londra e Bruxelles di evitare una situazione in cui non si verifichi un accordo di massima, e di limitare l'impatto sulle operazioni commerciali delle aziende giapponesi". I maggiori dirigenti del Sol Levante, inoltre, si sono uniti nella richiesta di chiarire i tempi e le dinamiche del processo di separazione per evitare confusione nelle operazioni di logistica delle stesse. "Siamo almeno sollevati per il risultato delle elezioni", ha detto Hiroaki Nakanishi, presidente della Federazione degli industriali giapponesi alla stampa locale. "L'esito del voto fa supporre che si dovrebbe evitare una situazione di uscita senza accordo". In base all'Organizzazione giapponese del commercio estero (Jetro), 869 aziende operano in Gran Bretagna, dando lavoro ad almeno 150mila
persone. Alcune tra le principali società finanziarie, tra cui Nomura, Sumitomo Mitsui e Daiwa, cosi' come la Panasonic, hanno già annunciato che sposteranno i loro quartieri generali da Londra.

- di Costanza Ruggeri

Gaffe e colpi a effetto, la campagna di Boris Johnson

 
 
- di Costanza Ruggeri

Brexit, Ue: ora ratifica accordo e negoziato futuro

 
Sulla Brexit "il Consiglio europeo ribadisce il suo impegno ad un ritiro ordinato sulla base dell'Accordo di recesso ed invita ad una ratifica puntuale, e ad una sua attuazione efficace". Si legge nelle conclusioni approvate oggi dai 27 leader Ue. Il Consiglio europeo "riconferma il suo desiderio di stabilire una relazione futura la più stretta possibile col Regno Unito, in linea con la dichiarazione politica e nel rispetto delle linee guida e le dichiarazioni del Consiglio europeo".
 
- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, affluenza buona ma non super, picco percentuale Tory

 
Vittoria netta anche in termini percentuali per i conservatori di Boris Johnson nelle elezioni britanniche di ieri. Secondo i dati consolidati dello scrutinio, il partito del premier ha incassato il 43,6% dei consensi nazionali, al livello dei picchi dell'era Thatcher. Il Labour di Jeremy Corbyn si è fermato invece poco sopra il 32% (secondo le previsioni dei sondaggi più sfavorevoli, e senza la rimonta che qualche rilevazione indicava alla vigilia), tornando più o meno ai risultati dei primi anni '90 sotto la leadership pre-Blair di Neil Kinnock e perdendo circa 8 punti rispetto al buon bottino conquistato dallo stesso Corbyn nel 2017. I liberaldemocratici anti-Brexit non superano da parte loro un 11%, avanzando molto meno di quanto sperassero e perdendo in seggi. Al 4% ci sono poi gli indipendentisti scozzesi dell'Snp, che tuttavia in Scozia sono primo partito. Al palo gli altri. Buona l'affluenza, tenuto conto che si è votato a dicembre, ma in leggero calo sul 2017: pari al 67,3% del degli aventi diritto (saliti a 47,5 milioni), 1,5% meno di 2 anni fa.
 
- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, Tajani: uscita Regno Unito da Ue non è positiva

 
"Non è certamente un fatto positivo l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. Per l'Italia uscire dalla realtà del mercato unico sarebbe un suicidio: un conto è lanciare slogan, un conto subirne le conseguenze". Lo afferma a Radio Anch'io su radio 1 Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia e Presidente della Commissione Affari Costituzionali al Parlamento Europeo.
- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, Sky News: Johnson rientrato a Downing Street dopo l'incontro con la regina

 
Secondo Sky News Boris Johnson è rientrato a Downing Street dopo avere incontrato la Regina a seguito dei risultati elettorali. 
 
 
 
 
 
 
- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, Cremlino: "Relazioni bilaterali non miglioreranno"

 
La Russia dubita che la vittoria di Boris Johnson nel voto britannico migliorerà le relazioni bilaterali con Londra. "Ci attendiamo sempre che, a prescindere la Paese chiamato a votare, da una elezione venga fuori una proposta di dialogo di relazioni stabili con noi. tali aspettative, però, non si adattano al caso britannico", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, Cameron: è la fine di Corbyn e del corbynismo

 
"Un risultato straordinario, potente. Segna la fine di Corbyn e del corbynismo. E questa è una cosa molto buona per il Paese". Così David Cameron, il premier che decise di indire un referendum sulla Brexit, ha commentato la vittoria di Boris Johnson alle elezioni in Gran Bretagna.
- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, tutti i dati: mappe e infografiche interattive

 

Elezioni Uk, risultati: maggioranza assoluta a conservatori di Johnson | Sky TG24

Leggi su Sky Tg24 l’articolo Elezioni Uk, risultati: maggioranza assoluta a conservatori di Johnson | Sky TG24
 
 
- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, l'esultanza di Johnson. LA GALLERY

 

Elezioni Uk, Johnson trionfa ed esulta: "Abbiamo provocato un terremoto". FOTO | Sky TG24

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- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, Verhofstadt: Brexit ora accadrà, Ue pensi nuovo partenariato

 
"La Brexit adesso accadrà. Il popolo britannico ha confermato la decisione referendaria del 2016. L'Ue deve ora concentrarsi sulla costruzione di un nuovo partenariato stretto, equo e duraturo con la Gran Bretagna. E' nel nostro comune interesse". Lo scrive su Twitter l'eurodeputato liberale belga Guy Verhofstadt, coordinatore del gruppo per la Brexit del Parlamento europeo.
- di Redazione Sky TG24

Voto in Gb, ebrei laburisti premono su Corbyn: ha fallito

 
Il Movimento degli ebrei laburisti preme per le dimissioni di Jeremy Corbyn. "Il fallimento elettorale del Labour dipende direttamente dalla sua leadership", è scritto in una nota riportata dal Guardian. "Dopo la bocciatura della candidatura di Jeremy Corbyn a primo ministro, la posizione confusa sulla Brexit e il totale fallimento nel gestire il fenomeno anti-semitismo il partito deve ascoltare", prosegue il comunicato ringraziando la candidata Ruth Smeeth, che non è stata rieletta, per il suo coraggio.
- di Redazione Sky TG24

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