Elezioni Uk, trionfa Johnson: maggioranza assoluta in Parlamento. "Ora la Brexit"

Ai Tory di Johnson vanno 365 seggi su 650. Crollano i Laburisti fermi a 203. Solo una decina di seggi per i Lib-Dem. Nessun seggio per il partito di Nigel Farage. Il leader conservatore: "Siamo la più grande democrazia del mondo, ora la Brexit". La sterlina vola

1 nuovo post

Elezioni Gran Bretagna, risultato definitivo: Tory vincono con 365 seggi


E' definitivo: i Tory hanno vinto le elezioni britanniche aggiudicandosi l'ultimo seggio, in Cornovaglia, dove il conteggio era rimasto bloccato dal maltempo. Ai conservatori vanno 365 dei 650 seggi della Camera dei Comuni, con uno scarto di maggioranza di 80 seggi. Rispetto al 2017 hanno ottenuto 47 seggi in più. I Labour hanno 203 seggi (-59); il Partito nazionale della Scozia 48 (+13) e i LibDem 11 (-1). E' atteso a breve un intervento del premier conservatore Boris Johnson. 
- di Costanza Ruggeri

Brexit, Conte: "Non consentiremo vantaggi indebiti a Gran Bretagna"


"Ci sarà da lavorare per completare un accordo di libero commercio entro dicembre 2020, i tempi sono stretti dobbiamo assicurare la parità di condizioni in modo da non consentire vantaggi indebiti al Regno Unito". Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa al termine dell'Eurosummit.
 
- di Costanza Ruggeri

Brexit, Sassoli: Westminster approvi subito accordo con l'Ue

 
 
"Mi congratulo con Boris Johnson per il successo nel voto di ieri. Adesso ci aspettiamo che il nuovo parlamento di Westminster approvi in fretta l'accordo con la Ue per una Brexit ordinata entro il 31 gennaio del 2020. Dopo l'approvazione del Parlamento britannico dell'accordo con la Ue sarà il Parlamento Europeo ad esprimere il suo voto a gennaio". Così il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. "Saremo vigili - continua - sull'attuazione degli accordi, in particolare per quanto riguarda i diritti dei cittadini dell'Ue che vivono nel Regno Unito e di quelli del Regno Unito che si trovano in altri Stati membri".
 
- di Maurizio Odor

Merkel, Gb sarà un "concorrente alle nostre porte"

 
 
Dopo la Brexit il Regno Unito "non farà più parte del mercato unico europeo e dunque sarà un "concorrente alle nostre porte". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel nel corso della conferenza stampa a fine Consiglio europeo. "Questo concorrente - ha aggiunto - potrebbe anche ispirarci ad essere più veloci nelle nostre decisioni". 
 
 
- di Maurizio Odor

Voto Gb: Corbyn evoca le dimissioni a inizio 2020

 
 
Le dimissioni di Jeremy Corbyn da leader del Partito laburista saranno al massimo questione di alcune settimane, dopo la sconfitta elettorale di ieri. Lo ha lasciato intendere lui stesso, rispondendo a una domanda specifica. "Il comitato nazionale esecutivo (Nec) si riunirà nel prossimo futuro e deciderà'", ha detto Corbyn incalzato sui tempi dell'avvio delle procedure per l'elezione di un nuovo o di una nuova leader del Labour. "Sarà al principio dell'anno prossimo", ha puntualizzato.
 
- di Maurizio Odor

Come ricevere le ultime notizie di Sky Tg24 su Messenger


Le ultime notizie di Sky Tg24 su Messenger
Ricevere le ultime notizie di Sky TG24 tramite Facebook Messenger sul proprio smartphone o desktop è semplice.
Basta cliccare sul pulsante di Facebook Messenger e scrivere "START" per ricevere i nostri aggiornamenti.
E' possibile terminare il servizio in qualsiasi momento scrivendo "Stop".
Il servizio di messaggistica è gratuito.

- di Costanza Ruggeri

Elezioni Gran Bretagna, Corbyn: "Sconfitti non per le mie politiche ma da Brexit"

 
Nella sua prima intervista dopo il tracollo elettorale, il leader del laburisti, Jeremy Corbyn, nega che alla base della sconfitta ci siano le sue politiche. "Non credo che le mie politiche fossero invotabili, ha dominato la Brexit", ha spiegato. Corbyn si dice ovviamente "molto triste" per il risulta ma accusa i media di averlo attacco personalmente più di chiunque altro in campagna elettorale.
 
- di Costanza Ruggeri

Elezioni Gran Bretagna, Boris Johnson: "La più grande vittoria dagli anni '80"

 
 
 
- di Costanza Ruggeri

Elezioni Gran Bretagna, Carfagna: "Serve Ue più forte, stop ambiguità anche da noi"

 
"Oggi è sicuramente un giorno felice per i Conservatori britannici, ma è un giorno triste per il resto del Continente. Il risultato del voto in Gran Bretagna porterà' inevitabilmente alla Brexit in tempi brevi. Questo richiede la massima chiarezza da parte di tutti i Paesi fondatori dell'Ue: o si lavora per difendere ciò che abbiamo costruito, migliorandolo e connettendolo alle richieste dei popoli, oppure si rema contro l'Unione. Ritengo che anche le forze politiche italiane ora non possano più permettersi alcun tipo di ambiguità su questo tema". Lo afferma in una nota Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia. 
- di Costanza Ruggeri

Brexit, von der Leyen: "Puntiamo a dazi e dumping zero"

 
Nella nuova relazione con il Regno Unito "puntiamo a zero dazi, zero quote e dumping zero. Questo è quello per cui lavoriamo". Cosi' la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al termine dei lavori del summit.
- di Costanza Ruggeri

In Africa Brexit e Johnson argomenti di tendenza su Twitter

 
La vittoria schiacciante dei Conservatori guidati dal premier Boris Johnson nelle elezioni britanniche di ieri ha ricevuto molta attenzione da parte di leader e cittadini africani. Stamattina, come riferisce la Bbc, Brexit e Boris Johnson sono stati i temi di maggiore tendenza su Twitter, segno di interesse diffuso su come l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea potrebbe influenzare i rapporti con l'Africa.  Via Twitter, il presidente dello Zambia Edgar Lungu ha espresso la fiducia che i due paesi "continueranno a esplorare strade di cooperazione e investimenti" sotto la guida di Johnson. Il presidente somalo Mohamed Farmajo ha dichiarato con un altro tweet che il paese britannico e' un "prezioso alleato e amico della Somalia", mentre il presidente del Kenya Uhuru Kenyatta, sempre su Twitter, si e' congratulato con Johnson e ha promesso di lavorare per rafforzare le relazioni bilaterali. Molti sono stati sorpresi dal margine della vittoria dei Conservatori, come riporta ancora Bbc, mentre altri hanno osservato come quella che sembrava essere una dura contesa politica ha finito per rappresentare una pesante sconfitta dei Laburisti. Ci sono poi quelli che si preparano per "tempi interessanti" che vedranno Boris Johnson e Donald Trump occupare due delle posizioni più potenti nello scenario geopolitico mondiale. 
- di Costanza Ruggeri

Brexit, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: "Non è fine ma nuovo inizio"

 
Il tempo per il negoziato sulla partnership col Regno Unito a disposizione "e' una vera sfida, ci dobbiamo mettere al lavoro al più presto possibile, ma trarremo il massimo dal minimo" per arrivare ad "una relazione senza precedenti". Questa non e' la fine di qualcosa, ma e' l'inizio di eccellenti relazioni tra buoni vicini". Cosi' la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al termine del vertice.
- di Costanza Ruggeri
La vittoria di Boris Johnson e del partito Conservatore in tutte le prime pagine dei giornali britannici (@gettyimages)
 
- di Costanza Ruggeri

Brexit, Merkel: "Negoziati duri ma partnership eccellente"

 
La cancelliera tedesca, Angela Merkel, si è congratulata con il premier britannico, Boris Johnson, per la sua "travolgente" vittoria alle elezioni legislative e ha premesso che "i negoziati futuri saranno difficili" ma l'ambizione è di "avere un partnership eccellente". Lo ha dichiarato nel suo punto stampa al termine del Consiglio europeo. 
- di Costanza Ruggeri

Brexit, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel: "Siamo pronti per inizio nuova fase"

 
"Stamani mi sono congratulato con Boris Johnson per la sua chiara vittoria. Ci aspettiamo che il Parlamento britannico voti l'Accordo" di recesso "al più presto. Siamo pronti ad iniziare la prossima fase". Cosi' il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, al termine dei lavori del summit.
- di Costanza Ruggeri

Sturgeon: "Voto spartiacque, ora libertà alla Scozia"

 
La Brexit ha trionfato in Inghilterra, ma la Scozia "ha detto di nuovo no a Boris Johnson e alla Brexit" nelle elezioni britanniche di ieri e ha chiarito che "desidera un futuro diverso da quello scelto dal resto del Regno Unito". Cosi' Nicola Sturgeon, leader degli indipendentisti dell'Snp, primo partito scozzese, in un discorso a Edimburgo. "Il nostro messaggio ha avuto un enorme successo", ha detto Sturgeon, evocando il voto come "uno spartiacque" e rilanciando la sfida "democratica" per un referendum bis sulla secessione.
- di Costanza Ruggeri
Elezioni Gran Bretagna, le teste che cadono
 
- di Costanza Ruggeri

Mondo: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24