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Impeachment Trump, la commissione intelligence della Camera approva il rapporto

Impeachment Trump, commissione intelligence approva rapporto

2' di lettura

A favore hanno votato i democratici, che sono la maggioranza. Contro, tutti i repubblicani. Il documento di 300 pagine sarà usato come base dalla commissione giustizia della Camera per redigere gli articoli della messa in stato d’accusa

La commissione intelligence della Camera americana ha approvato il rapporto sull'impeachment del presidente Donald Trump (LE TAPPE DEL CASO). A favore hanno votato i democratici, che rappresentano la maggioranza. Contro, tutti i repubblicani. Il documento di 300 pagine sarà usato come base dalla commissione giustizia della Camera per redigere gli articoli della messa in stato d’accusa.

Rapporto: "Trump abusò di potere"

Secondo il rapporto il tycoon ha abusato del suo potere sollecitando l’interferenza di un governo straniero, quello ucraino, per trarre vantaggio nella sua rielezione. Le prove della cattiva condotta di Trump secondo il documento, sono "schiaccianti”. Stando a quanto emerge dal rapporto, Trump, oltre che ad abusare del suo potere, avrebbe anche ostruito l'indagine di impeachment.

Casa Bianca: "Rapporto suona come sproloquio di un blogger"

Il rapporto della commissione intelligence della Camera per il presidente Trump "suona come gli sproloqui di un blogger da seminterrato che si sforza di provare qualcosa quando non c'e' la prova di nulla". A dirlo è stata la portavoce della Casa Bianca Stephanie Grisham, secondo cui i democratici alla Camera hanno condotto un "processo farsa a senso unico".

Di cosa è accusato Trump

Il presidente americano è accusato di aver spinto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ad indagare sulla famiglia di Joe Biden, favorito nelle primarie Dem e possibile sfidante dello stesso Trump alle presidenziali del 2020. In cambio, l'attuale inquilino della Casa Bianca avrebbe promesso aiuti militari all'Ucraina e accesso alla Casa Bianca. Il caso nasce da una telefonata del 25 luglio scorso a Zelensky. Il presidente americano avrebbe chiesto per "otto volte" di riaprire un’indagine su Joe Biden e su suo figlio, Hunter, membro del board di un'azienda ucraina del gas coinvolta in un caso di corruzione.

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