Papa Francesco: "Io Pontefice assediato e tentato, importante che preghiate per me"

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Jorge Bergoglio, durante il recente viaggio in Africa, ha chiesto di pregare per lui. "Nessuna magia, io sono e resto un peccatore. Per questo mi confesso ogni due settimane" ha detto il Papa

 "È importante che la gente preghi per il Papa e per le sue intenzioni. Il Papa è tentato, è molto assediato: solo la preghiera del suo popolo può liberarlo". Sono state queste le parole di Papa Francesco nell'incontro con i Gesuiti nel recente viaggio in Africa, rivelate su Civiltà Cattolica dal direttore padre Antonio Spadaro. "Quando Pietro era imprigionato, la Chiesa ha pregato incessantemente per lui. Se la Chiesa prega per il Papa, è una grazia. Io davvero - dice il Pontefice - sento continuamente il bisogno di chiedere l'elemosina della preghiera". (LO SPECIALE SU PAPA FRANCESCO)

"Resto un peccatore"

Sempre durante l’incontro in terra africana con i Gesuiti, il Papa ha parlato della sua elezione a Pontefice: "Non c'è alcuna magia nell'essere eletto Papa. Il conclave non funziona per magia". Poi aggiunge: "L'elezione a Papa non mi ha convertito di colpo, in modo da rendermi meno peccatore di prima. Io sono e resto un peccatore. Per questo mi confesso ogni due settimane", ha detto ai confratelli.

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