Canada, ragazza sconfina in Usa mentre fa jogging e finisce in carcere

Foto archivio Getty Images
2' di lettura

Mentre correva, la ragazza ha accidentalmente attraversato il confine con gli Stati Uniti. Qui è stata intercettata dagli agenti. Non aveva con sé i documenti, per questo è stata trasferita in un centro di detenzione a Tacoma

Pensavano che volesse entrare illegalmente negli Stati Uniti, in realtà stava solo facendo jogging senza portare con sé i documenti. Per questo una diciannovenne francese, è finita in carcere per 15 giorni. Il 21 maggio scorso la ragazza stava correndo su una spiaggia canadese a White Rock, quando, colta dall'arrivo dell'alta marea, ha preferito inoltrarsi nella terraferma, oltrepassando il confine con gli Stato Uniti. Qui è stata intercettata e interrogata dagli agenti. La donna, che non aveva con sé i documenti di identità, ha tentato invano di spiegare che l'attraversamento del confine era stato involontario e che non aveva alcuna motivo per lasciare la Columbia britannica.

Arrestata mentre faceva jogging

Le autorità americane ne hanno deciso il trasferimento in un centro di detenzione a Tacoma, a circa 200 km da dove Cedella era stata fermata. Ci sono voluti 15 giorni per vederla di nuovo libera: non era bastato l'arrivo a Tacoma della madre della giovane francese, che ha mostrato agli agenti il passaporto e il visto della figlia. Gli Stati Uniti hanno chiesto al Canada di accertare e verificare l'identità della ragazza.

Divieto di rientrare negli Usa

Una volta libera, la 19enne, parlando delle condizioni dei migranti detenuti ha detto: "Io sono stata incarcerata per 15 giorni, gli altri con me per mesi. Non posso paragonare la mia situazione alla loro". Rientrata in Francia, le è stato proibito di entrare di nuovo negli Stati Uniti. 

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