Papa: "Basta conflitti, dalle guerre passate non impariamo mai"

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“Esprimo il mio grande dolore per i morti e i feriti”, dice Francesco ricordando le vittime in Terra Santa."Non è mai l'uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza" ribadisce riguardo alle tensioni in Medio Oriente

Un nuovo appello per la pace e per la fine dei conflitti in corso in tutto il mondo è stato lanciato da Papa Francesco. “Sono molto preoccupato e addolorato per l'acuirsi delle tensioni in Terra Santa e in Medio Oriente e per la spirale di violenza che allontana sempre più dalla via della pace, del dialogo e dei negoziati”, ha detto il Pontefice. “Esprimo – ha aggiunto – il mio grande dolore per i morti e i feriti” e “ribadisco che non è mai l'uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza. Invito tutte le parti in causa e la comunità internazionale a rinnovare l'impegno perché prevalgano il dialogo, la giustizia e la pace”.

Francesco: “Non impariamo mai”

Alla fine dell’udienza generale, salutando i pellegrini polacchi e “gli ex-combattenti della seconda guerra mondiale”, Bergoglio ha detto: “Fa tristezza ricordare le guerre. Il secolo scorso due guerre grandi e adesso... non impariamo mai. Che Dio ci aiuti! La tragedia della guerra da voi vissuta, la forza di spirito, la fedeltà agli ideali e la testimonianza di vita diventino un appello per la cessazione dei conflitti in corso nel mondo e per la ricerca di vie di pace”. Il Pontefice ha poi rivolto un augurio alla comunità musulmana: “Ai miei fratelli islamici il mio augurio cordiale per il mese di Ramadan che inizierà domani. Che questo tempo privilegiato di preghiera e di digiuno aiuti a camminare sulla via di Dio, che è la via della pace”.

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