Everest, 117 giorni per scalare le Seven Summits: è record

Una foto recente di Steve Plain (foto: Twitter/Dream Wanderlust)
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Il 36enne australiano Steve Plain ha conquistato il "Tetto del mondo" (8.848 m) ed ora detiene il titolo di uomo più veloce al mondo ad aver completato l'ascesa delle vette più alte dei 7 continenti 

Dopo aver completato l'arrampicata sul monte Everest, l'australiano Steve Plain è diventato il più veloce al mondo ad aver scalato le vette più alte dei sette continenti, le cosiddette "Seven Summits".

Il record: sette vette in soli 117 giorni

A darne notizia, lunedì 14 maggio, è stata la sua compagnia di spedizioni in Nepal. Plain, 36enne di Albury, in Australia, ha raggiunto gli 8.850 metri della cima del massiccio asiatico (che di recente ha fatto una vittima italiana) poco più di sette ore dopo aver abbandonato il campo base finale, a quota ottomila. I media australiani già festeggiano il primato. "Ha stabilito il record di scalare le Seven Summits nel tempo più breve al mondo, 117 giorni", ha spiegato Ishwari Paudel, responsabile della compagnia di Guide Himalayane che si è occupata della logistica per la spedizione.  

Il record precedente e le Seven Summits  

A detenere il precedente primato era un alpinista polacco, Janusz Kochański, che lo scorso anno ci aveva impiegato 126 giorni. Oltre all'Everest, le altre montagne annoverate tra le Seven Summits sono i monti Denali (in Alaska, Nord America), Aconcagua (nelle Ande argentine, in Sud America), Elbrus (nel Caucaso, Europa), Kilimanjaro (in Africa), Vinson (in Antartide) e il Piramide Carstensz in Papua New Guinea (Oceania). Al momento sull'Everest si trovano oltre 340 alpinisti stranieri, tutti accompagnati da guide locali come prevede la legge. Ognuno di loro ha pagato 11mila dollari per ottenere il permesso a scalare la vetta.

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