Carenza acqua, l'allarme Onu: colpiti 5 miliardi di persone entro 2050

La siccità a Malaga, nel dicembre 2017 (foto d'archivio Ansa)
2' di lettura

La domanda globale d'acqua è sestuplicata negli ultimi 100 anni e continua a crescere al ritmo dell'1% l'anno. Fra 30 anni il mondo potrebbe aver bisogno del 30% d'acqua in più rispetto a oggi. Un tale aumento della domanda potrebbe innescare conflitti

L'Onu lancia l'allarme sulla carenza d’acqua a livello mondiale. Il fenomeno potrebbe interessare, per almeno un mese all’anno, circa 5 miliardi di persone entro il 2050, ossia circa la metà della popolazione mondiale stimata per quella data. Lo scenario emerge dal rapporto sulle acque mondiali presentato oggi a Brasilia, nell’ambito del World water forum (18-23 marzo).

Le cause e le possibili soluzioni

Il report sottolinea anche che a metà secolo potrebbero aumentare fino a due miliardi le persone che vivono in aree in cui l'acqua è scarsa. Tra le cause della carenza d'acqua, l'Onu indica il cambiamento climatico e l’aumento della domanda, oltre che l’inquinamento. Ma, come scrive il Guardian, il rapporto parla anche delle possibili soluzioni: un cambiamento in positivo è possibile, specialmente nei settori chiave dell’agricoltura, ma solo se ci sarà uno spostamento verso soluzioni naturali che si basano più sul terreno e sugli alberi che non su acciaio e calcestruzzo. 

Onu: servono approcci green

"Per troppo tempo il mondo si è concentrato sulle costruzioni umane, sul grigio, sulle infrastrutture per migliorare la gestione dell’acqua. Facendo ciò, ha spesso spazzato via la conoscenza tradizionale e indigena che abbraccia gli approcci green", dice Gilbert Houngbo, a capo della divisione dedicata all’acqua dell’Onu, sulla questione. "Abbiamo chiaramente bisogno nuovi modi di gestire le richieste concorrenti sulle nostre risorse di acqua", aggiunge.

Leggi tutto
Prossimo articolo