Arte, Christo farà galleggiare una "mastaba" nel cuore di Londra

Christo posa davanti alla “mastaba” alla Fondazione Maeght, il 4 giugno 2016 a Saint-Paul-de-Vence, nel sud-est della Francia (Getty Images)
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A partire dal prossimo 20 giugno l'opera, composta da oltre 7.500 barili e ispirata alle tombe monumentali egizie, sarà esposta a Hyde Park. Costo stimato 4,2 milioni di dollari

Una struttura composta da 7.506 barili che poggeranno su una piattaforma di cubetti di plastica: è la “mastaba”, nuova opera di Christo, che si potrà ammirare a Londra dal prossimo 20 giugno. 

La “mastaba” galleggiante a Hyde Park

La “mastaba”, ispirata alle tombe monumentali dell'antica civiltà egizia costruite a tumulo allo scopo di proteggere le salme dei defunti dagli assalti degli animali in cerca di cibo, galleggerà nel lago Serpentine, all'interno di Hyde Park, proprio alle spalle del Kensington Palace.

Due anni fa l'opera al lago d'Iseo

Dopo il via libera del consiglio municipale di Westminster, il nuovo progetto dell'artista 83enne bulgaro (ma naturalizzato statunitense) sarà inaugurato il 20 giugno, a circa due anni dalla sua precedente installazione galleggiante, “The Floating Piers”, realizzata in Italia, nel lago d'Iseo, nell'estate 2016; e in concomitanza con l'apertura della mostra dedicata a mezzo secolo di opere di Christo e della moglie Jeanne-Claude Denat de Guillebon, scomparsa nel 2009, che sarà allestita nella vicina galleria d'arte Serpentine e sarà visitabile fino al 9 settembre.

L'opera, alta 20 metri, costerà 4,2 milioni di dollari

Come scrivono i siti specializzati, l'artista sta lavorando al progetto della “mastaba” – che sarà alta una ventina di metri e peserà 500 tonnellate – dall'ottobre 2016. Colori dominanti dell'opera londinese saranno il bianco, il rosso e il blu, che richiamano quelli della bandiera britannica. Costo stimato, 4,2 milioni di dollari (3,4 milioni di euro circa), interamente a carico di Christo. L'artista ha già utilizzato la “mastaba” come fonte di ispirazione per diverse opere: una realizzata nel 1975 in Texas e un'altra, più piccola di quella di Hyde Park, realizzata nel 2016 per un'esposizione nel sudest della Francia (in foto); e sempre la tomba egizia è al centro di un futuro progetto da realizzare nel deserto di Abu Dhabi, per il quale Christo ha ipotizzato una struttura composta da 410mila botti di alluminio multicolore. Secondo quanto riporta l'agenzia Adnkronos, l'artista ha inoltre dichiarato di voler accantonare la sua installazione paesaggistica “Over the River”, sul fiume Arkansas, negli Stati Uniti: “Non ho alcun interesse a portare a termine il mio lavoro sotto la presidenza di Donald Trump”, ha spiegato.  

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