Ex spia Kgb, tracce del gas nervino alla pizzeria “Zizzi”

L'esterno del ristorante "Zizzi" a Salisbury dove domenica scorsa hanno pranzato Sergei Skripal e la figlia Yulia (Getty Images)
4' di lettura

Lo rivela la Bbc secondo cui la sostanza tossica sarebbe stata rinvenuta in una parte del ristorante in cui domenica scorsa hanno pranzato Sergei Skripal e la figlia Yulia

Tracce dell'agente nervino usato per avvelenare l'ex spia russa Sergei Skripal e la figlia Yulia sono state trovate nel ristorante “Zizzi” di Salisbury dove i due avevano mangiato la scorsa domenica pomeriggio. Lo rende noto la Bbc, spiegando che le tracce sono state rinvenute in una parte del ristorante, dopo un attento esame degli specialisti impegnati nell'indagine.

I controlli sul ristorante

Sergei Skripal e la figlia sono stati ritrovati in stato di incoscienza la scorsa domenica su una panchina della città, due ore dopo aver lasciato il ristorante. Da allora sono ricoverati in ospedale in gravi condizioni. Secondo quanto reso noto dalle autorità nessun'altra persona presente nel locale quando i due stavano pranzando è in pericolo. Inoltre pare che nessuno dei clienti del locale italiano sia entrato in qualche modo in contatto con l'agente nervino. Dal giorno dell'accaduto il ristorante è costantemente circondato e sorvegliato dalle forze di sicurezza, mentre gli specialisti lavorano al suo interno per cercare indizi sul possibile avvelenamento dell'ex spia e della figlia. "Zizzi" è uno dei cinque luoghi di Salisbury sui quali si sta concentrando l'indagine. Gli altri sono la panchina sulla quale sono stati trovati Skripal e la figlia, l'abitazione dell'ex agente russo, il Mill pub, visitato dai due, e il cimitero dove si trovano le tombe della moglie e del figlio di Skripal.

Indagini a tutto campo

Da tre giorni le forze di polizia britanniche sono assistite nelle indagini dai soldati dell'esercito di Sua Maestà. Più di 250 poliziotti della sezione antiterrorismo sono coinvolti nelle investigazioni che, finora, hanno portato alla raccolta di 200 prove e all'audizione di 240 testimoni. Un'indagine a tutto campo per la quale il ministro degli Interni Amber Rudd ha elogiato la professionalità e la tempestività della polizia. Si cercano ora ulteriori testimoni, mentre gli esperti stanno esaminando ore di filmati registrati dalle telecamere a circuito chiuso presenti nel locale. Nessuna novità è invece stata comunicata circa le condizioni del sergente Nick Bailey, ricoverato in gravi condizioni dopo essere entrato a contatto con Skripal e la figlia. L'agente, che è riuscito a parlare con la famiglia, ha affermato di non considerarsi un eroe e di fare semplicemente il proprio lavoro. Joe Riddle, direttore del Salisbury Journal, ha detto che alcuni residenti sono "comprensibilmente" spaventati, ma la maggioranza è "più interessata a scoprire cosa è successo" e "frustrata" per essere "tenuta all'oscuro".

L'avviso per i clienti

Nella mattinata di domenica 11 marzo la Bbc ha diffuso un avviso delle autorità sanitarie inglesi nei confronti degli oltre 500 clienti che dalle 13.30 della scorsa domenica sono entrati al Mill Pub e al "Zizzi" di Salisbury. Il consiglio è quello di lavare i propri oggetti e indumenti per eliminare possibili tracce di agenti nervini. Le persone che si trovavano in entrambi i luoghi prima della chiusura di lunedì – scrivono i sanitari- sono invitati a fare quanto segue: lavare gli abiti in lavatrice; imbustare in plastica doppia gli abiti in caso di lavaggio a secco; pulire con salviette igienizzate telefoni cellulari, borsette e altri dispositivi elettronici i quali, poi, dovranno essere imbustati nella plastica. Altri articoli come gioielli e occhiali dovrebbero essere lavati con acqua calda e detersivo. La professoressa Dame Sally Davies, l'ufficiale medico capo per l'Inghilterra citata dalla Bbc, continua ad affermare che il rischio per il pubblico rimane basso e, ha detto l'esperta, “sono fiduciosa che nessuno di questi clienti o il personale subirà danni".

Chi è Sergei Skripal

Sergei Skripal, 66 anni, e sua figlia Yulia, 33 anni, sono entrambi ricoverati in ospedale in gravi condizioni dopo essere stati trovati accasciati su una panchina della città di domenica scorsa. L'uomo è stato condannato dal governo russo per aver passato segreti all'MI6 (i servizi segreti britannici) ma nel 2010 ha trovato rifugio nel Regno Unito come parte di uno "scambio di spie". La Russia ha negato qualsiasi coinvolgimento nell'incidente che ha coinvolto padre e figlia. Il segretario agli Esteri britannico Boris Johnson ha dichiarato che il paese risponderà "in modo solido" se si scopre che Mosca è stata dietro l'incidente.

Leggi tutto
Prossimo articolo