Europa nella morsa del gelo, oltre 50 morti per freddo e incidenti

Freddo siberiano e tempesta Emma sul Regno Unito (Getty Images)
3' di lettura

Sale in Europa il numero delle vittime per il maltempo, in gran parte senzatetto. Il Paese più colpito è la Polonia, dove si sono registrati 21 decessi. Critica la situazione nel Regno Unito, dove al gelo siberiano si è aggiunta la tempesta Emma

Il grande freddo di questi giorni ha causato oltre 50 morti in tutta Europa. La maggior parte dei decessi si è verificata in Polonia, dove le vittime sono state 21, per lo più persone senzatetto. Lo riferisce la Bbc. Altri sette morti in Slovacchia e sei nella Repubblica Ceca. Tre le vittime in Spagna, 5 in Lituania, 4 in Francia, due in Serbia, Italia, Slovenia e Romania. Tre morti in Gran Bretagna.

Tra freddo siberiano e la tempesta Emma

Gran parte dell'Europa rimane nella morsa del gelo e del maltempo. Bufere di neve e forti nevicate hanno portato a chiudere strade e scuole, interrompere i servizi ferroviari e fatto cancellare centinaia di voli. In molte zone del Regno Unito vige l'allerta neve (la seconda in 24 ore). Almeno tre i morti come conseguenza indiretta del maltempo. Mentre centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati sulle strade. In Gran Bretagna si intrecciano gli effetti di due eventi meteorologici: "The Beast from the East" ("La bestia dell'Est", come i britannici hanno ribattezzato l'ondata di freddo siberiano) e la tempesta Emma, i cui effetti combinati si protrarranno per tutta la settimana. Il freddo ha colpito anche la Francia, sia la Costa Azzurra sia Parigi dove è stato varato un piano speciale per assistere tremila senzatetto. Oltre duemila automobilisti sono rimasti bloccati in autostrada, nei pressi di Montpellier. Sempre in Francia, una valanga nella zona di Entraunes, nelle Alpi francesi, ha causato la morte di almeno quattro persone, oltre a un ferito e un disperso, secondo le gendarmeria. Disagi anche per i viaggiatori aerei: lo scalo di Ginevra è stato nuovamente chiuso in Svizzera. Ieri la compagnia Klm ha dovuto cancellare decine di voli in transito da Amsterdam.

L'appello dell'Oms

Anche l'Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato una allerta ricordando che le fasce sociali più a rischio per il maltempo sono i poveri, i senzatetto e gli anziani.

Le previsioni

Se nei prossimi giorni la stretta siberiana dovrebbe allentarsi in molte regioni (con un aumento delle temperature), il quadro resterà critico nelle zone interessate anche dalla tempesta Emma, che interesserà non solo il Regno Unito ma si muoverà verso Francia e Portogallo. Il primo ministro irlandese Leo Varadkar ha consigliato ai cittadini di restare in casa almeno fino alla tarda giornata di venerdì 2 marzo.

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