Russiagate, indagini anche su contatti di Kushner con Cina e Qatar

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Secondo la Cnn il procuratore Robert Mueller starebbe verificando alcuni incontri del genero di Trump con possibili investitori non russi durante il periodo di transizione. Operazioni che potrebbero aver portato a presunti finanziamenti per la sua società

Il procuratore generale statunitense Robert Mueller, che coordina le indagini sul Russiagate, starebbe indagando anche sui contatti di Jared Kushner, il genero del presidente Donald Trump, con la Cina e il Qatar. Secondo la Cnn, che cita fonti vicino alle indagini, gli investigatori non solo starebbero andando avanti per verificare i contatti di Kushner con Mosca, ma nel mirino sarebbero finite anche alcune operazioni del marito di Ivanka Trump per ricevere finanziamenti per la sua società anche da parte di investitori non russi durante il periodo di transizione.

I contatti sospetti di Kushner

L'interesse degli investigatori in particolare sarebbe per un incontro che Kushner ebbe col presidente e con altri manager di un gruppo assicurativo cinese una settimana dopo l'elezioni di Trump. Si tratta del gruppo divenuto proprietario anche del Waldorf Astoria, uno dei più celebri e prestigiosi hotel di Manhattan. In quel periodo Kushner e il presidente della società asiatica stavano per finalizzare un accordo per un investimento cinese nella sede principale dell'impresa di Kushner, sempre a Manhattan sulla Fifth Avenue. 

Colloqui con il Qatar

Nel mirino di Mueller ci sono anche alcuni colloqui con un investitore del Qatar, l'ex primo ministro Hamad bin Jassim Al Thani, sempre per un investimento nel quartier generale della Kushner Companies, acquistata dal genero di Trump nel 2007 per 1,8 miliardi di dollari. Un investimento finito sotto pressione con la crisi del settore immobiliare negli anni della recessione.

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