Gb: molestie, vedovo Jo Cox lascia le ong a nome della moglie

Brendan Cox, vedovo della deputata laburista uccisa il 16 giugno 2016 (foto: Getty Images)
3' di lettura

Il marito della deputata laburista 41enne, uccisa a da uno squilibrato sostenitore della Brexit il 16 giugno 2016, ha deciso di dimettersi dalle due organizzazioni a causa dello scandalo su presunti abusi che lo vedrebbero coinvolto

Sull'onda dello scandalo degli abusi sessuali computi nelle ong, cade un'altra vittima illustre: il marito di Jo Cox, la deputata laburista 41enne, che fu uccisa a sangue freddo da uno squilibrato sostenitore della Brexit il 16 giugno 2016, una settimana prima del referendum. Brendan Cox ha deciso di lasciare le due organizzazioni di beneficenza intitolate alla moglie dopo la notizia di molestie sessuali contro colleghe donne. Gli episodi, rivelati dal "Mail on Sunday", risalirebbero a prima della morte della donna.

L'ammissione di Brendan Cox

Cox, 39 anni, padre di due bambini si è assunto la piena responsabilità dei suoi atti: ha ammesso che la sua condotta verso le donne durante il suo impegno con "Save The Children" (una delle Ong britanniche con "Oxfam" al centro dello scandalo abusi sessuali) ha causato problemi alle vittime. Si è scusato e, tra le lacrime, ha annunciato le sue dimissioni dalla "Jo Cox Foundation" e la "More In Common". Tra gli episodi emersi, quando molestò da ubriaco una dipendente di un ente di beneficenza a Londra: costringendola contro un muro fuori da un bar, tenendola per la gola, le disse di voler avere un rapporto sessuale. L'incidente lo costrinse a lasciare Save The Children. L'amministratore delegato, Justin Forsyth, amico intimo di Cox ed ex collaboratore del premier laburista Gordon Brown, si dimise quattro mesi dopo; e un mese dopo anche Cox lasciò l'organizzazione. E non è tutto: è emerso anche che Cox, che aveva sposato Jo Cox nel 2009, nel 2015 era stato denunciato alla polizia nel Massachusetts (Usa) per "toccare in modo inappropriato" una donna durante un viaggio ad Harvard. Lui adesso nega, ma ammette che in qualche occasione "ha oltrepassato la linea".

Una vita dedicata alle Ong

Brendan sembra così aver tradito oltre ogni limite accettabile la memoria della moglie, che era stata pianta dal Regno Unito intero e non solo. Jo Cox prima di essere eletta ai Comuni aveva trascorso la vita proprio ad Oxfam (ora nel mirino delle accuse di abusi e alla quale cui il governo britannico ha staccato i fondi pubblici per 32 milioni di sterline). Entrata nell'organizzazione nel 2001, nel 2005 Jo Cox era diventata capo di Oxfam Gb. E poi si era impegnata in prima persona nella campagna contro la Guerra Civile in Siria e presiedette e fondo il gruppo bipartisan ai Comuni dei "Friends of Syria". Il 16 giugno 2016, Cox venne raggiunta da colpi d'arma da fuoco e diverse coltellate a Birstall dove si apprestava a tenere un comizio anti-Brexit. Il killer, Thomas Mair, legato ad organizzazioni di estrema destra, è stato condannato all'ergastolo.

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