Lettonia, arrestato per corruzione il governatore della Banca centrale

Il governatore della Banca di Lettonia, Ilmars Rimsevics: per lui l'accusa di corruzione (Getty Images)
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Preoccupazioni per la finanza lettone dopo l'arresto di Ilmars Rimsevics, che siede anche nel Consiglio della Banca centrale europea. No comment dalla più alta istituzione finanziaria europea

Un terremoto si abbatte sulla principale istituzione finanziaria lettone: il governatore della Banca centrale del Paese, Ilmars Rimsevics, è stato arrestato dall'Ufficio anti-corruzione nazionale. Uno scandalo che tocca anche la Bce, Rimsevics è infatti uno dei membri del Consiglio direttivo.

Ilmars Rimsevics, governatore dal 2011

La notizia dell'arresto – riportata anche dall'agenzia Reuters – è arrivata nella mattinata di domenica 18 febbraio. Rimsevics, 52 anni, è Governatore della Banca della Lettonia dal 2011, e dal 2014, anno in cui il Paese è entrato nell'euro, fa parte anche del board della Banca centrale europea. A darne l'annuncio è stato il primo ministro lettone, Maris Kucinskis. Il governatore è finito in manette dopo otto ore di interrogatorio e una serie di perquisizioni nel suo ufficio e nella sua abitazione.  

La richiesta di dimissioni al governatore

Come scrive Kucinskis in una nota riportata anche su Twitter, "non ci sono segnali di possibili rischi per il sistema finanziario" della Lettonia. Dalla stessa Banca centrale lettone assicurano che il lavoro "continua come di consueto", poiché in assenza del governatore, i suoi compiti sono svolti dal vice. Ma ad alimentare le preoccupazioni che lo scandalo possa pesare sul settore finanziario del Paese è bastato il successivo intervento del ministro delle Finanze di Riga, Dana Reizniece-Ozola, che ha chiesto (come il ministro dell'Economia, Arvils Aseradens) le dimissioni del governatore parlando della vicenda come di un "tragico colpo" alla finanza lettone: "Ogni giorno che passa in cui Rimsevics resta alla guida della Banca centrale – ha detto, citata dalle agenzie di stampa – peggiora significativamente la situazione".

La difesa di Rimsevics e il no comment della Bce

L'avvocato Saulvedis Varpins, legale di Rimsevics, ha definito l'arresto del suo assistito "chiaramente illegale". Nessun commento sull'accaduto, invece, dall'Eurotower, dopo il secondo caso di questo genere che la coinvolge: un altro membro del board, il governatore della Banca di Grecia ed ex ministro delle Finanze del Paese Yannis Stournaras, è infatti accusato di corruzione; e altre inchieste giudiziarie negli anni scorsi avevano toccato anche i governatori di Cipro e Slovenia. Pure l'Italia non è stata immune da accuse ma, nel settembre 2016, il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco aveva visto l'archiviazione dell'indagine per il commissariamento della Popolare di Spoleto. Per la Lettonia si tratta di un nuovo colpo, dopo che nei giorni scorsi il Tesoro degli Stati Uniti aveva vietato alle proprie banche di fare transazioni con il principale istituto di credito lettone, ABLV, accusato di aver "istituzionalizzato il riciclaggio di denaro" nonché di aver intrattenuto rapporti con soggetti riconducibili al programma missilistico nordcoreano.  

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