Aereo russo precipitato: il video dello schianto

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L'incidente a 70 chilometri da Mosca quattro minuti dopo il decollo. Nessuna delle 71 persone a bordo si è salvata. Le autorità hanno recuperato le due scatole nere

Una scia di fuoco in lontananza, tra la neve. Ecco i pochi fotogrammi disponibili, catturati da una telecamera di sorveglianza, dell'aereo russo schiantatosi con 71 persone a bordo. Sono le 14.27 (ora locale) dell'11 febbraio.

Recuperata al seconda scatola nera

Gli inquirenti stanno lavorando per capire le ragioni dello schianto, che ha causato 71 morti. Le ipotesi più plausibili riguardano un guasto tecnico, un errore umano o le pessime condizioni meteo. Pare invece esclusa, al momento, la pista terroristica perché non sarebbero state rinvenute tracce di esplosivo. Elementi importanti arriveranno dall'analisi delle due scatole nere: la prima era stata rinvenuta poche ore dopo l'incidente, mentre la seconda è stata recuperata nelle prime ore di lunedì 12. Entrambe sarebbero in buone condizioni. Ormai le autorità hanno smesso di parlare di operazioni di salvataggio per lasciare spazio a quelle di recupero dei corpi, rese più difficili dall'abbonante strato di neve che ricopre la zona dell'incidente. L'aereo di linea, un Antonov An-148 della compagnia Saratov Airlines, era entrato in servizio nel 2010. Era diretto a Orsk, una città degli Urali al confine con il Kazakistan, ma è precipitato quattro minuti dopo il decollo nel distretto di Ramenski, circa 70 km a Sud-est di Mosca, vicino al villaggio di Stepanovskoye.

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