Attentato a Kabul, oltre 100 morti e 235 feriti

Le forze dell'ordine afghane presidiano l'area dell'attentato (Ansa)
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Un funzionario del governo afghano ha reso noto che il bilancio dei decessi causati dall’autobomba esplosa sabato vicino alla vecchia sede del ministero dell'Interno è salito a 103. I talebani hanno rivendicato l'attacco. Papa Francesco all'Angelus: "Disumana violenza"

È salito a 103 morti e 235 feriti il bilancio dell'attentato compiuto sabato a Kabul e rivendicato dai talebani. A renderlo noto è un funzionario afghano. L’esplosione si è verificata in un'area molto frequentata, vicino al vecchio edificio del ministero dell’Interno che attualmente è sede dell’Alto Consiglio di Pace. L'attacco è stato rivendicato direttamente dal portavoce del movimento Zabihullah Mujahid dei talebani dell'Emirato islamico dell'Afghanistan attraverso mezzi di informazione e Twitter. Papa Francesco all'Angelus: "Preghiamo per quanti nel Paese continuano a lavorare per costruire la pace".

Esplosione causata da un'autobomba

Secondo le prime ricostruzioni, in base a quanto reso noto dal ministero dell’Interno afghano, l’esplosivo utilizzato per l'attentato sarebbe stato trasportato con un’autoambulanza. Il portavoce del ministero, Nusrat Rahimi, aveva spiegato che l'autobomba sarebbe saltata in aria dopo aver superato il primo check-point. Dejan Panic, coordinatore di Emergency in Afghanistan, ha parlato di un vero e proprio "massacro". Il 21 gennaio sempre i talebani avevano attaccato l'hotel Intercontinental di Kabul, tenuto sotto assedio per 12 ore. In quell'occasione le vittime erano state 18. 

Papa Francesco: "Fino a quando questa disumana violenza?"

Durante l'Angelus domenicale, anche Papa Francesco ha ricordato l'attentato di Kabul e le vittime causate dall'esplosione: "Fino a quando il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza? Preghiamo in silenzio per tutte le vittime e per le loro famiglie e preghiamo per quanti, in quel Paese, continuano a lavorare per costruire la pace", ha detto in Pontefice.

Data ultima modifica 28 gennaio 2018 ore 12:30

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