Baghdad, doppio attentato suicida: è strage di lavoratori giornalieri

La piazza in cui è avvenuto l'attentato, ancora non rivendicato (Getty Images)
2' di lettura

Due kamikaze si sono fatti esplodere nel centro della capitale irachena. Il bilancio,che potrebbe aggravarsi ancora, è di almeno 38 morti

Si aggrava di ora in ora il bilancio di un duplice attentato kamikaze che ha colpito il centro di Baghdad lunedì 15 gennaio. I morti sarebbero almeno 38 e un centinaio i feriti.

Attacco ai lavoratori nel cuore della capitale

Il doppio attacco suicida è avvenuto nella centralissima piazza al Tayaran, vicino al parco Umma, in quel momento piena di lavoratori giornalieri, la maggior parte del settore delle costruzioni, in attesa di essere reclutati. E proprio tra questi si conta la gran parte di morti, almeno 38, e feriti (oltre cento).  

Kamikaze con cinture esplosive

Come scrive “Le Monde”, piazza al Tayaran è uno dei principali snodi commerciali di Baghdad. Un fotografo dell'Afp ha raccontato al quotidiano francese che sul posto sono giunte “numerose ambulanze” e c'è stato “un gran dispiegamento di forse di sicurezza”. Una prima ricostruzione della dinamica accrediterebbe l'ipotesi di due attentatori kamikaze con cinture esplosive.

Secondo attentato in tre giorni

L'attentato non è ancora stato rivendicato ma è il secondo in tre giorni che colpisce la capitale dell'Iraq: sabato scorso in piazza Adan, nel nord di Baghdad, erano rimaste uccise otto persone. In passato l'Isis ha rivendicato molti attacchi simili, compiuti in particolare contro quartieri sciiti. A dicembre, l'Iraq aveva dichiarato terminata la guerra contro il sedicente Stato Islamico, scacciato dalla regione di Baghdad e dalle altre zone temporaneamente sotto il suo controllo nel Paese, anche se alcune cellule jihadiste sono tuttora attive soprattutto nella capitale.  

Leggi tutto
Prossimo articolo