Turchia, la polizia arresta altri 20 presunti terroristi a Istanbul

La polizia turca ha fermato oltre 120 sospetti nelle ultime 48 ore (archivio Getty)
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Fra i fermati ci sono anche 15 stranieri, sospettati di avere legami con l'Isis e di voler programmare un nuovo attentato nella capitale durante i festeggiamenti di Capodanno. Sale ad oltre 120 il numero dei fermati nelle ultime 48 ore

Procedono senza sosta le operazioni antiterrorismo in Turchia in vista dei festeggiamenti di Capodanno. Nella mattina del 31 dicembre almeno 20 persone, tra cui 15 stranieri, sono stati arrestati a Istanbul con l'accusa di far parte di una cellula dell'Isis.

Sospettati di voler colpire a Capodanno

Secondo quanto riferito da fonti interne alla polizia, citate dall'agenzia di stampa turca Anadolu, gli arrestati stavano pianificando un attacco da sferrare nella capitale, durante le celebrazioni di Capodanno. Il piano sarebbe stato sventato dalle squadre antiterrorismo della polizia turca, che nella mattinata di domenica hanno fatto irruzione simultaneamente presso quattro indirizzi nei tre distretti di Istanbul dopo che erano stati informati che i sospetti erano collegati ai leader dell'Isis in Siria e in Iraq. L'attenzione delle forze antiterrorismo in Turchia è salita ai massimi livelli dopo i numerosi attacchi compiuti dai fondamentalisti islamici, in cui più di 300 persone hanno perso la vita a seguito di azioni rivendicate dall'Isis. Esattamente un anno fa, durante la notte di Capodanno, un attentato compiuto nella discoteca Reina, nel quartiere Besiktas, provocò la morte di 39 persone e il ferimento di altre 79. L'organizzazione terroristica ha preso di mira soprattutto la popolazione civile, colpita da attentati suicidi e attacchi con razzi e armi da fuoco.

Gli arresti dei giorni scorsi

Con quelle di oggi, è salito ad oltre 120 il numero delle persone arrestate negli ultimi giorni con l'accusa di avere presunti legami terroristici. Lo scorso 29 dicembre altri 29 presunti terroristi dell'Isis sono stati arrestati ad Ankara, dove vanno avanti le ricerche di altri 17 sospetti su cui pende un mandato di cattura. Nella medesima giornata gli arresti tra la capitale, Istanbul e la vicina città di Bursa sono stati 75. In base a quanto riportano i media locali si ritiene che gran parte degli arrestati, tra cui molti stranieri, siano rientrati dalla Siria in seguito alle sconfitte patite dallo Stato islamico. Secondo fonti di polizia alcuni degli arrestati avrebbero effettuato dei sopralluoghi in alcune aree di Istanbul e della capitale turca, ritenute potenziali bersagli di possibili attentati. Sequestrato anche materiale informativo e propagandistico appartenente allo Stato islamico e documenti che dimostrano l'affiliazione all'organizzazione terroristica.

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