Catalogna, re Felipe di Spagna: "Slealtà inaccettabile"

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Discorso alla nazione con attacco alle autorità della regione di Barcellona dopo il referendum. "Violati i principi democratici dello stato di diritto, hanno voluto spezzare unità del Paese". Nessun riferimento agli scontri. Il sindaco Colau: "Indegno"

Attacca con toni duri le autorità catalane e non fa alcun riferimento agli scontri e alle polemiche sulla polizia spagnola. Il re Felipe di Spagna ha parlato alla nazione dopo il referendum in Catalogna, con un discorso di pochi minuti, al termine della giornata dello sciopero generale nella regione di Barcellona

"Slealtà inaccettabile"

Le autorità catalane "hanno violato i principi democratici dello stato di diritto" con una "slealtà inaccettabile". Queste le parole di re Felipe di Spagna nel suo discorso alla nazione, dopo il referendum in Catalogna. "Stiamo vivendo un momento molto grave della nostra vita democratica. Intendiamo rispettare la costituzione perché è la legge che protegge le istituzioni storiche", ha aggiunto re Felipe. 

"Condotta irresponsabile"

C'è stato, ha proseguito il re spagnolo, "un inaccettabile intento di appropriazione delle istituzioni storiche della Catalogna, queste autorità in maniera chiara si sono messe al margine del diritto e della democrazia, hanno voluto spezzare l'unità della Spagna" con una "condotta irresponsabile. Oggi la società catalana è divisa. Queste autorità (catalane, ndr) hanno spezzato affetti e la solidarietà che unisce i sentimenti degli spagnoli".

"I catalani non sono soli"

"Voglio dire ai catalani che sono preoccupati per il comportamento delle autorità della Catalogna che non siete soli, avete la solidarietà di tutti gli spagnoli per difendere i vostri diritti", ha assicurato re Felipe che non ha fatto alcun accenno agli scontri che si sono verificati domenica scorsa a Barcellona. “Sono momenti difficili - ha però ammesso - ma li supereremo. Dobbiamo seguire quella strada, con serenità e con determinazione. In questo percorso, in questa Spagna migliore che tutti desideriamo, ci sarà anche la Catalogna".

Il sindaco di Barcellona: "Discorso indegno di un capo di Stato"

Durissima la reazione del sindaco di Barcellona Ada Colau che ha definito il discorso di re Felipe VI sulla Catalogna "irresponsabile e indegno di un capo di stato". "Nessuna soluzione. Nessun accenno ai feriti. Nessun appello al dialogo. Un discorso irresponsabile, ha reagito su Twitter e indegno di un capo di stato".

 

Tensione alta

Mentre Madrid e Barcellona studiano le prossime mosse nella spietata partita dell'indipendenza, oggi la Catalogna si è fermata per uno sciopero generale di protesta contro le violenze della polizia spagnola domenica contro la folla ai seggi. Da Barcellona a Girona, dalla Costa Brava ai Pirenei, da Tarragona a Lleida, centinaia di migliaia di persone (700 mila solo a Barcellona secondo la polizia locale) sono scese in piazza per denunciare pacificamente gli assalti ai seggi.

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