Donna uccisa a Milano: resta in carcere il marito

Lombardia
Carcere di San Vittore (Agenzia Fotogramma)

Interrogato questa mattina nel carcere di San Vittore, Aurelio Galluccio si è avvalso della facoltà di non rispondere

Resta in carcere Aurelio Galluccio, l'uomo fermato per aver ucciso a coltellate, nella notte tra sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, la moglie Adriana Signorelli, 59 anni, in via San Giacomo a Milano. Lo ha deciso il Gip di Milano Maria Vicidomini dopo che il 65enne si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio di convalida del fermo che si è tenuto stamani nel carcere di San Vittore. Il PM Monia Di Marco aveva chiesto per Galluccio, accusato di omicidio volontario aggravato e anche di tentato omicidio per aver cercato di investire gli agenti intervenuti sul luogo dell'omicidio, la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere.

Le violenze del marito

Le violenze di Galluccio, nei confronti della moglie, andavano avanti dal 2012 e l'ultima aggressione, che ha fatto scattare il codice rosso, è avvenuta quattro giorni prima dell'omicidio. Il 65enne, che fino al momento dell'arresto per l'omicidio aveva solo l'obbligo di firma, ha precedenti per maltrattamenti, rapina, spaccio e altri reati.

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