Monza, picchiavano anziani in casa di riposo: cinque denunce

Lombardia
Foto di archivio (Fotogramma)

Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, cinque assistenti sanitari avrebbero vessato gli ospiti della struttura, con età compresa tra gli 81 e i 99 anni, dall'agosto 2018 al marzo scorso 

I carabinieri hanno denunciato cinque assistenti sanitari di una casa di riposo di Besana Brianza (Monza) per maltrattamenti e percosse sugli anziani ospiti. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla procura della città brianzola e coadiuvate da intercettazioni ambientali e immagini registrate con microspie, i cinque dipendenti, quattro donne e un uomo, avrebbero vessato e picchiato anziani di età compresa tra gli 81 e i 99 anni, dall'agosto 2018 al marzo scorso. 

Schiaffi e minacce di morte

L'inchiesta ha evidenziato come i cinque assistenti sanitari fossero soliti schiaffeggiare gli anziani degenti, strattonarli e spintonarli, insultarli e minacciarli di morte con frasi come "Fai schifo", "ma quando muori?". "Adesso qui ci vorrebbe un'insulina fatta bene...". Inoltre, per puro "divertimento", avrebbero scoperto gli ospiti di notte, lanciando loro acqua sul viso, accanendosi in particolare su anziane donne di cui alcune con difficoltà motorie o affette da disabilità.

Corbetta: "Pene esemplari"

Sulla vicenda è intervenuto Alessandro Corbetta, consigliere regionale della Lega e anche nel consiglio comunale di Besana Brianza: "Se queste terribili accuse venissero confermate, saremmo di fronte ad atti infami che devono essere puniti con pene esemplari", le sue parole.
"Nel momento in cui gli indagati dovessero essere riconosciuti colpevoli, auspico pene decisamente dure ed esemplari, sia per rendere giustizia alle vittime di violenza e ai loro familiari che a tutela dei dipendenti della casa di riposo che svolgono coscienziosamente il proprio lavoro", ha aggiunto Corbetta.
E ancora: "Le istituzioni, come Regione Lombardia, continueranno a fare la loro parte - ha concluso il consigliere - in particolare andando avanti sul progetto di videosorveglianza dentro le strutture sensibili proprio come le case di riposo e gli asili nido. La tutela delle fasce più deboli della popolazione è da sempre una priorità per la Lega". 

Milano: I più letti