Chi è Maya Angelou, la protagonista del doodle di oggi

In concomitanza con il compleanno della poetessa e il mese della poesia in America, Google dedica il suo doodle a Maya Angelou (Screenshot)
3' di lettura

Cuoca, cameriera, prostituta, ballerina, attrice: la storia e la vita della poetessa venerata in tutto il mondo, omaggiata da Google il 4 aprile

Il doodle di oggi è tutto per Maya Angelou, poetessa di fama internazionale dalla travagliata vita e dalla celebrità conquistata con fatica. L'omaggio coincide con la data di nascita di Angelou e l'inizio del National Poetry Month (mese nazionale della poesia) in America.

La vita di Maya Angelou

Scrittrice venerata a livello mondiale, Maya Angelou al secolo Marguerite Ann Johnson, ha insegnato senza aver mai frequentato il college e ha combattuto in prima linea per la conquista dei diritti civili con Martin Luther King, assassinato nel giorno del compleanno della poetessa. Nata a Saint Louis il 4 aprile 1928, ha vissuto in un territorio dove la segregazione razziale era una realtà quotidiana. Divenne madre all'età di 17 anni e fece i lavori più disparati prima di arrivare alla poesia: da cameriera a spogliarellista, passando per i palcoscenici come ballerina e attrice per Gershwin. Viaggiò come giornalista in Egitto e fu insegnante in Ghana.

Poetessa senza voce

Poetessa dalla voce tonante, la Angelou ha avuto un passato da muta. Infatti, a soli sette anni smise di parlare per ben sei anni per il trauma dello stupro ad opera del patrigno. Approdata all'arte, le sue letture con voce baritonale sono diventate molto famose. Una di queste fu eseguita durante la cerimonia di insediamento del presidente Clinton nel 1993. In tale occasione Angelou lesse i versi di "On the Pulse of Morning", raccolta di poesie che da sola ha venduto più di un milione di copie. Fu la seconda poetessa a partecipare a una cerimonia d'insediamento presidenziale, dopo Robert Frost. In totale Angelou ha scritto oltre 30 libri e ha ricevuto più di 50 riconoscimenti di rilievo internazionale.

L'omaggio degli Obama

Maya Angelou ha ispirato presidenti americani come Barack Obama, che nel 2011 le conferì la medaglia per la Libertà. Di lei disse: ''Una delle luci più splendenti dei nostri tempi, una donna veramente fenomenale''. L'allora first lady Michelle, facendo eco al marito, in occasione della sua morte, avvenuta il 28 maggio 2014, disse: "Nel corso della sua vita, Maya è stata molte cose e la sua voce ha aiutato generazioni di americani a trovare il loro arcobaleno fra le nuvole, ci ha ispirato. Ha ispirato mia madre a chiamare mia sorella Maya''.

L'ultimo post su Twitter

Forse ispirata da un presentimento, Angelou scrisse un ultimo post su Twitter in cui ha consegnato ai suoi seguaci una specie di testamento spirituale: "Ascoltatevi dentro, nella quiete forse udirete la voce di Dio". Nel Google Doodle di oggi si può ascoltare la poetessa leggere "Still I Rise", accanto alle voci di Guy Johnson, Oprah Winfrey, Laverne Cox, Alicia Keys, America Ferrera e Martina McBride.

Leggi tutto
Prossimo articolo