Biennale Venezia, Leone d'oro alla carriera al pianista Keith Jarrett

Il pianista e compositore Keith Jarrett sarà premiato alla Biennale di Venezia il prossimo 29 settembre (foto: archivio Kika)
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Il premio sarà consegnato al 62esimo Festival Internazionale di Musica Contemporanea il 29 settembre. Leone d'argento al franco-argentino Sebastian Rivas, fra i più originali autori della sua generazione

Sarà il pianista e compositore statunitense, Keith Jarrett, a ricevere il Leone d'oro alla carriera per la musica 2018. Lo ha stabilito il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, facendo propria la proposta del direttore del Settore Musica Ivan Fedele. Jarrett, che ha venduto oltre 4 milioni di dischi per il Köln Concert, sarà premiato in occasione del 62esimo Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale il 29 settembre. Il 4 ottobre, poi, il franco-argentino Sebastian Rivas, fra i più originali autori della sua generazione, riceverà il Leone d'argento.

Motivazioni del premio alla carriera

Jarrett sarà protagonista di un'improvvisazione al pianoforte in occasione del festival del prossimo settembre. E l'arte di improvvisare, capacità che ha caratterizzato la sua biografia artistica contribuendo a ridefinire la scrittura pianistica, compare anche nelle motivazioni per l'assegnazione del Leone d'oro alla carriera. "Acclamato unanimemente come uno dei più importanti pianisti nel campo dell'improvvisazione e del jazz - si legge - Keith Jarrett è un artista che si è cimentato con straordinario talento e creatività in diversi generi musicali, tra i quali la musica classica, componendo partiture raffinate e graffianti al tempo stesso. La sua sterminata discografia è la testimonianza di un'arte senza confini e di una personalità unica nel campo del jazz, il cui approccio e la cifra stilistica così personali ne fanno un maestro universale della storia della musica".

Leone d'argento a Sebastian Rivas

Il 6 ottobre sarà la volta di Sebastian Rivas, che verrà premiato con il Leone d'argento. La sera stessa andrà in scena Aliados, opera incentrata sui personaggi storici di Margaret Thatcher e Augusto Pinochet. "Argentino di nascita e francese di adozione, Sebastian Rivas coniuga nella sua musica il 'duende' ispano-americano - si legge nella motivazione - con l'approccio sistematico della contemporaneità occidentale esprimendo una vocazione del pensiero a tessere le trame sempre rinnovate dell'inquietudine". Il talento musicale abbinato all'impegno sociale sono i due ingredienti chiave che hanno spinto i giudici ad assegnare il premio a Rivas, "uno dei protagonisti più interessanti e innovativi della giovane musica del nostro tempo". Il Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale si svolgerà dal 28 settembre al 7 ottobre.

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