Un anno fa moriva George Michael, intramontabile icona pop

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Il 25 dicembre 2016 si spegneva l'artista inglese. A 12 mesi dal suo decesso, tra tributi e iniziative a lui dedicate, il suo ricordo è più vivo che mai

Wham! Last Christmas for Xmas No.1”: si intitola così la campagna lanciata dai fan di George Michael per portare una delle sue hit più celebri in cima alle classifiche musicali nel primo anniversario della sua morte. Una delle tante dimostrazioni che, a dodici mesi da quel 25 dicembre 2016, giorno in cui la vita dell’artista inglese si spense a causa di un arresto cardiaco, il suo ricordo è più vivo che mai: merito dei tributi realizzati in suo onore da amici e colleghi, dei documentari che ne hanno celebrato l’esistenza travagliata e, soprattutto, della sua musica.

L'ultimo Natale di Michael

"Con grande tristezza confermiamo che il nostro amato figlio, fratello e amico George è morto serenamente a casa durante il periodo natalizio. La famiglia chiede che la sua privacy sia rispettata in questo momento difficile e delicato": con  queste parole il manager Michael Lippman annunciava la morte di George Michael. Nonostante alcuni media avessero parlato di possibile overdose e addirittura di suicidio, l'autopsia chiarì, diversi mesi dopo, che il decesso era avvenuto per cause naturali: proprio la lunghezza delle indagini sulla sua morte comportò uno spostamento del funerale del cantante, che avvenne solo il 29 marzo 2017 in forma privata.

Tributi ed omaggi musicali

Nei mesi successivi alla scomparsa dell’ex Wham si sono succeduti omaggi e concerti in suo onore: ai Grammys è stata Adele a ricordarlo con le sue hit più celebri, mentre ai BRIT Awards  lo stesso compito è stato assegnato a Chris Martin. Intanto nell’ultimo anno sono arrivati anche il singolo postumo “Fantasy” e "George Michael: Freedom", documentario al quale l'artista stava lavorando poco prima della sua scomparsa. L’amico Elton John, invece, ne ha onorato la memoria cantando durante alcuni show “Don’t let the sun go down on me”, brano per il quale aveva duettato proprio con Michael.

La vita di un'icona

George Michael, il cui vero nome era Georgios Kyriacos Panayiotou, ha venduto oltre 100 milioni di copie in una carriera durata quasi quattro decenni. La fama era arrivata negli anni Ottanta, insieme all’amico d’infanzia Andrew Ridgeley, con cui formò il gruppo "Wham!". Da "Careless Whisper" a ''Everything She Wants'', da "Wake Me Up before you go go'' a ''Club Tropicana'' e ''Last Christmas'', il duo pop ha inciso alcune delle canzoni più conosciute e ballate di quel periodo. Nel 1986 Michael intraprese una carriera solista, altrettanto di successo, incidendo album come “Faith” e “Listen Without Prejudice, Vol. 1”. Nella sua vita non sono poi mancati problemi di dipendenza, scandali e questioni legali, che non ne hanno tuttavia offuscato l’immagine agli occhi dei fan.

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