Punto covid Liguria:1.102 positivi e con 33 morti superato la soglia di 2000 decessi

Liguria

Guariti 1.075 malati. Negli ospedali ci sono 1.413 pazienti

 Sono 1.102 i nuovi positivi di oggi in Liguria, a fronte di 6.922 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Lo rivela la Regione spiegando che la maggior parte dei contagi è a Genova (644). Seguono Imperia (170 casi), La Spezia (142), Savona (133) e il Tigullio (13). La Regione registra anche 33 morti, di età compresa tra i 50 e i 97 anni. Ci sono 1.413 persone negli ospedali, 6 in più di ieri, di cui 98 in terapia intensiva. I guariti sono 1.075. Con i 33 morti registrati nelle ultime 24 ore il numero dei decessi, da inizio pandemia, ha sfondato la soglia di 2000: sono 2009. E' uno dei dati che più colpisce nell'ultimo bollettino sull'emergenza coronavirus. I positivi sono complessivamente 17511 e sono così distribuiti per provincia: 1597 a Imperia, 1646 a Savona, 10868 a Genova, 2260 alla Spezia. I 1102 nuovi positivi sono 170 nell'Imperiese, 133 nel Savonese, di cui 14 nel settore sociosanitario, 644 nella Asl 3 di Genova, con 35 nel settore sociosanitario, 13 nella Asl4 del Tigullio e 141 nello Spezzino. In isolamento domiciliare ci sono 12542 persone, 613 più di ieri e in sorveglianza attiva ce ne sono 10215.

I dati arrivano nel primo giorno in cui la Liguria è in zona arancione. E' dunque scattata la chiusura di bar e ristoranti e il divieto di uscire dalla regione e spostarsi tra comuni, salvo che per motivi di lavoro, salute o necessità. Il colpo d'occhio nella città capoluogo non è però il 'deserto' del lockdown di primavera: a Genova, come altrove, con la prosecuzione dell'attività produttiva, il traffico e l'andirivieni delle persone nelle vie più centrali sembra essersi ridotto solo di poco rispetto alla vigilia. L'aspetto più evidente è quello relativo ai bar. In minoranza, soprattutto i più piccoli, hanno deciso di chiudere e basta, in ossequio al Dpcm, ma in molti si sono comunque organizzati per l'asporto e tra i locali più frequentati si sono viste anche alcune file in attesa, con alcuni piccoli assembramenti all'esterno. Non tutti i dipendenti sono del resto in smart working, i negozi sono aperti e nelle scuole proseguono le lezioni in presenza per infanzia elementari e medie: un passaggio al solito bar, anche senza fermarsi, è sembrato quindi 'normale' ai più. Dispensa ottimismo il presidente ligure Giovanni Toti. "Dai dati che mi arrivano dal territorio in queste ultime giornate direi che in Liguria l'indice Rt sta addirittura scendendo sensibilmente, come la pressione sui pronto soccorso per fortuna. Non temo aggravamenti della situazione in Liguria, anzi conto, se possibile, in un miglioramento nelle prossime due settimane in modo da poter rivalutare la situazione della Regione". Toti annuncia che "stiamo allestendo una serie di strutture extra ospedaliere per le convalescenze covid e le intensità di cura molto basse per consentire la rotazione nei reparti specializzati degli ospedali". Il presidente smentisce che la sanità regionale stia trasferendo pazienti positivi dimessi dagli ospedali nelle residenze sanitarie assistenziali. "Sono covid hub, ossia strutture previste dal piano incrementale nazionale, dove spostiamo per le quarantene coloro che non posso stare a casa propria, oppure pazienti che prima di tornare a casa hanno ancora bisogno di qualche giorno di convalescenza". Con la Liguria in fascia 'arancione' per l'emergenza Covid, il vicepresidente della Regione e assessore alla Caccia Alessandro Piana ha inviato una richiesta di parere al Prefetto di Genova Carmen Perrotta sulla possibilità di svolgere l'attività venatoria sul territorio regionale, anche spostandosi dal proprio comune di residenza. Secondo quanto previsto dal Dpcm, infatti, nelle regioni in fascia 'arancione' vige il 'divieto di ogni spostamento in un Comune diverso da quello di residenza domicilio o abitazione. Intanto salgono a 8 i punti tampone per il covid, tra drive e walk through, nella Asl 3 di Genova, con due nuovi ambulatori in Valpolcevera e Valbisagno.

In serata il presidente della Regione Toti ha annunciato che l'Rt è passato dall'1,47 del 27 novembre all'1,10 di oggi e che aGenova era 1,52 e oggi è sceso a 1,06.

Intanto i primi pazienti covid sono trasferiti dalla Liguria alla Lombardia. Sono stati accompagnati dagli ospedali Villa Scassi e San Martino di Genova alla casa di cura Villa Esperia di Salice Terme (Pavia).
   

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