Coronavirus: la Finanza in 8 case di riposo del savonese

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Acquisite cartelle cliniche di ospiti morti positivi al Covid

La Guardia di Finanza di Savona, su mandato del pubblico ministero Giovanni Battista Ferro, ha acquisito documenti in otto case di riposo, prevalentemente nel ponente della provincia. I finanzieri hanno acquisito le cartelle cliniche di ospiti deceduti positivi al Covid-19.
    L'operazione è avvenuta nell'ambito dell'inchiesta della Procura per verificare la gestione dell'emergenza Coronavirus da parte delle Rsa in cui si è verificato un numero consistente di decessi. Il via a marzo, quando il procuratore Ubaldo Pelosi ha aperto un fascicolo per raccogliere informazioni su quanto accaduto alla Rsa Trincheri di Albenga con morti e contagiati tra ospiti e personale. Nelle settimane successive gli accertamenti si sono allargati fino a coinvolgere in totale otto strutture per anziani tra cui la Humanitas di Borghetto Santo Spirito, la Giacomo Natale di Alassio, la Vada Sabatia di Vado Ligure e l'Ospedale Sant'Antonio di Sassello. Le ipotesi di reato sono epidemia colposa, omicidio colposo e delitti colposi contro la salute pubblica. Al momento non risultano persone indagate.
    Nel frattempo, sempre per quanto riguarda il savonese, Alisa ha incluso la residenza protetta Santuario di Savona tra quelle "ad elevata criticità". (ANSA).
   

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