Reddito: parte in sordina a Genova

Liguria
@ANSA
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Niente code agli uffici postali e in pochi ai Caf

 Parte in sordina la corsa per presentare le domande per il reddito di cittadinanza a Genova, dove non si registrano code o problemi di ordine pubblico, come paventato da un sindacalista della Cgil. Solo cinque le persone in coda alle 10.30 nell'agenzia 33 delle Poste nel popoloso e popolare quartiere di Marassi, dove è stato prolungato l'orario di apertura dalle 13.30 alle 19. "Speriamo che mi accettino la domanda, era già andata male con il Rei" dichiara un ragazzo nella sala d'attesa dell'agenzia. Alcune decine le persone in coda nell'ufficio postale centrale di via Dante. Un' affluenza costante nei Caf genovesi fin dall'apertura: la Cgil segnala che in quello di via Cairoli alle 9 sono stati presi 27 appuntamenti nei primi 10 minuti, la Cisl non rileva code nel Caf di piazza Campetto, nei vicoli, la Uil descrive "un'affluenza discreta, senza alcun assalto" al Caf di piazza Colombo vicino alle vie dello shopping del centro città.

In vista della partenza del reddito di cittadinanza da metà gennaio i Caf Cgil Liguria hanno compilato circa 7 mila moduli Isee, 2.500 in più rispetto alla media. Lo rileva il responsabile del Caf Cgil Liguria Luciano Demelas nel giorno della partenza della nuova misura di contrasto alla povertà. Circa 70 mila secondo le previsioni i liguri potenzialmente coinvolti dal reddito di cittadinanza.

Poche richieste agli uffici postali, un maggior afflusso di pubblico ai Caf, quasi ovunque nessuna coda: è proseguita così, nel pomeriggio a Genova, la prima giornata utile degli aspiranti beneficiari del reddito di cittadinanza. Dalle Poste confermano che anche nel pomeriggio l'affluenza di richiedenti è stata bassa in tutti gli uffici della Liguria, anche in quelli aperti ad orario prolungato per timore di code. La maggior parte delle persone ha preferito rivolgersi ai Caf per compilare l'Isee, raccogliere informazioni e in alcuni casi presentare già la domanda. La Cgil stima che saranno circa 500 a livello regionale le richieste di appuntamento per verificare se è possibile accedere al  reddito di cittadinanza presentate oggi attraverso i suoi Caf in Liguria, 50 quelle compilate nel pomeriggio a Genova nel Caf di via Cairoli. I Caf genovesi della Cisl hanno raccolto 150 prenotazioni, di cui 50 nella sede di Bolzaneto in Valpolcevera, in quelli del Tigullio 180 prenotazioni. Il Caf Uil di piazza Colombo parla di "alcune decine di domande già compilate con un afflusso di pubblico regolare". Ai Caf arrivano anche numerosi genitori preoccupati per il futuro dei figli disoccupati o precari, che chiedono informazioni sulla possibilità di aiutarli.
   

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