A risarcire danno erariale di 69.000 euro
(ANSA) - FIRENZE, 03 MAR - Il leader di Italia Viva Matteo Renzi è stato condannato dalla sezione Toscana della Corte dei conti a risarcire un danno erariale di 69.000 euro per fatti relativi a quando ricopriva l'incarico di sindaco di Firenze.
Con Renzi condannate altre due persone, che all'epoca dei fatti contestati erano dirigenti di Palazzo Vecchio, una a risarcire un danno erariale di 34.000 euro, l'altra di 313.000 euro. Le condotte contestate sono relative alla nomina di due collaboratori dello staff dell'allora primo cittadino.
Per l'accusa i due collaboratori sarebbero stati assunti nel 2009 con contratto a tempo determinato nonostante non avessero i requisiti necessari previsti dalle normative, tra cui quello di aver conseguito la laurea. (ANSA).