Morì in cella: famiglia, nuove indagini

Toscana
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Gip Livorno si riserva. Legale, costole rotte estranee a infarto

(ANSA) - LIVORNO, 20 FEB - Il gip di Livorno si è riservato la decisione sulla richiesta di nuove indagini per la morte di Marcello Lonzi nel carcere di Livorno la cui famiglia, assistita dall'avvocato Serena Gasperini, ha fatto opposizione alla richiesta di archiviazione del caso chiesta dalla procura.
    Lonzi morì in cella l'11 luglio 2003. Aveva 29 anni. Venne stabilito che il decesso fu causato da un malore, un infarto cui seguì una caduta in cui riportò lesioni alle testa e al corpo.
    Ma la famiglia sospetta che il 29enne sia stato vittima di un pestaggio e col suo legale ha chiesto al gip che si faccia un approfondimento delle indagini da svolgere anche con la 'bpa', cioè l'analisi delle tracce di sangue per capire se le ferite sul corpo se le sia procurate cadendo, mentre stava morendo, oppure no.
   

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