Bonus tracker, dai ristori al superbonus 110%: quanti soldi sono arrivati agli italiani?

Economia

Lorenzo Borga

Quanti bonus sono arrivati alle persone rispetto ai piani del governo? Sky TG24 monitora giorno per giorno i progressi delle misure introdotte per alleviare l'emergenza economica. Dal bonus bici al superbonus 110%, ai voucher pc alla cassa integrazione, dall'ecobonus per le auto ai prestiti alle imprese, in un'unica pagina

Il bonus tracker di Sky TG24 monitora i progressi sulla distribuzione degli aiuti e sussidi pubblici introdotti negli ultimi mesi. La pagina viene aggiornata ogni volta che nuovi dati vengono pubblicati dalle amministrazioni pubbliche.

 

Ecco i dati sull'utilizzo degli aiuti pubblici all'economia, in questa visualizzazione automatica di tutti i grafici del bonus tracker di Sky TG24.

 

Tutti i bonus del governo, uno per uno

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Per mesi centinaia di migliaia di lavoratori sono rimasti senza stipendio e senza cassa integrazione, per via dei ritardi della burocrazia. Oggi la situazione sembra però essere migliorata. Lo mostrano i dati delle mensilità non pagate pubblicati dall'Inps, in costante calo da ottobre. Probabilmente per via della riduzione dei lavoratori che necessitano della cassa integrazione, ma forse anche grazie alla velocizzazione dei processi di pagamento dell'Inps.

A metà novembre quasi 15mila lavoratori attendevano il pagamento di un mese prima, a inizio dello stesso mese circa 26mila, a ottobre quasi 66mila, a inizio settembre poco più di 77mila (ma in 137mila attendevano l'assegno di giugno), a metà luglio più di 68mila (ma in 147.602 aspettavano maggio) e a inizio luglio addirittura 194mila e mezzo.

In tutto a oggi sono 93mila e mezzo i pagamenti in arretrato non pagati dall'Inps, circa lo 0,65 per cento. Non si conosce invece il numero delle domande in attesa di essere prese in considerazione dall'istituto (a settembre erano circa 200mila), né lo stato dei pagamenti alle aziende che avevano anticipato la cig ai propri dipendenti.

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I contributi a fondo perduto per le imprese: la misura, una forma di indennizzo rispetto ai danni economici causati dalla pandemia, è calcolata sulla base del calo del fatturato e altri elementi. Sono stati utilizzati sia nel decreto "rilancio" (i cui fondi sono terminati a settembre), sia nei decreti "ristori", "ristori bis" e "ristori tris" (colonne rosse). In questi ultimi sono previsti ulteriori aiuti per circa 4,6 miliardi di euro. Di questi soldi è già arrivato ai beneficiari più di 1 miliardo e mezzo (tutti del primo decreto "ristori") cioè il 33,7 per cento di quanto promesso in totale e due terzi rispetto al solo primo decreto.

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Il bonus mobilità dedicato a bici e monopattini, che copre fino al 60 per cento della spesa per chi vive nelle grandi città, è partito il 3 novembre tramite il sito www.buonomobilita.it. E in 24 ore i fondi sono stati utilizzati tutti, e sono dunque terminati. Il governo ha comunque promesso di rifinanziare il buono mobilità: il 9 novembre il sito è tornato online per un mese ed è possibile pre-registrarsi per ottenere lo sconto nel 2021 (per cui in legge di bilancio sembrano destinati altri 100 milioni di euro). Intanto per chi attende i rimborsi, i bonifici stanno arrivando anche se in ritardo.

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Il bonus per i lavoratori autonomi, prima di 600 euro al mese e aumentato a 1000 per maggio, è arrivato secondo l'Inps quasi al 77 per cento delle persone che lo avevano richiesto.

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Dal primo agosto è partito il nuovo ecobonus per le automobili. Sono disponibili sconti per l'acquisto di auto elettriche, ibride e anche a diesel, benzina, gpl e metano purché a basse emissioni. Il governo in tutto ha messo a disposizione circa 570 milioni di euro, tra fondi ripescati dai bilanci degli anni scorsi e mezzo miliardo finanziato con i decreti di giugno e agosto. Da maggio, secondo i dati forniti dal Mise, sono stati usati il 83 per cento dei fondi a disposizione. Di questi soldi sono però già terminati da mesi i fondi per gli sconti delle auto diesel e benzina poco inquinanti.

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Il governo ha messo a disposizione circa 200 milioni di euro per garantire bonus di 500 euro per l'acquisto di pc e tablet e di abbonamenti alla rete internet casalinga. I beneficiari sono le famiglie con un Isee inferiore ai 20mila euro e che scelgono connessioni alla rete di velocità di almeno 30 mbps. Per ora sono stati utilizzati il 14 per cento dei fondi, come mostrano i dati Infratel. Il criterio è ad esaurimento: quindi si aggiudica il bonus chi lo chiede per primo, tramite operatore. I fondi bastano infatti a soddisfare 480mila richieste.

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Il superbonus 110% per la ristrutturazione di immobili è appena partito. I primi numeri li ha diffusi Enea, l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile. Al 18 novembre erano stati realizzati lavori immobiliari per 14,7 milioni di euro, per cui la detrazione concessa era stata in totale di 16,15 milioni. Questo è un risultato dei primi pochi giorni di applicazione della detrazione. E infatti il valore rispetto all'obiettivo del governo per il 2021 (6 miliardi di euro, frutto delle stime dell'Ance e del Ministero dell'Economia) è ancora esiguo: lo 0,27%. Anche perché questi numeri riguardano solo i lavori ultimati, e non quelli già cominciati ma non ancora finiti.

 

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Il reddito di emergenza a inizio ottobre ha raggiunto, secondo l'Inps, 285mila famiglie. Sappiamo anche che altre 314mila lo hanno nel richiesto: tuttavia ben 300mila famiglie hanno vista rifiutata la propria domanda. Rispetto però alle stime della platea fatte dal governo è il 24,6 per cento ad aver ricevuto l'assegno mentre quasi il 26 ha fatto richiesta che è ancora in esame o è già stata rifiutata. Ora il governo con il decreto ristori ha deciso di erogare altre due mensilità del sussidio, e punta a raggiungere 404mila famiglie in totale.

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Nel decreto "agosto" è contenuto uno sconto contributivo per i nuovi assunti a tempo indeterminato da agosto a dicembre 2020. Il governo si attende che ci siano poco più di 410mila assunzioni che beneficeranno del contributo. Per ora secondo i dati Inps le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato sono stati quasi 72mila. Cioè circa il 17,5 per cento dell'obiettivo del governo.

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Il bonus vacanze offre un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Può essere richiesto e utilizzato da luglio a dicembre. Secondo i dati di PagoPA, le famiglie che hanno speso il bonus sono state poco più di 740mila. Si tratta però solo del 15,4 per cento dell'obiettivo del governo, che prevede una platea di 4,8 milioni di famiglie. Mentre circa 977mila lo ha ricevuto tramite l'appIO (cioè poco più del 20 per cento) ma non lo ha ancora speso, o non è ancora riuscito a farlo. Il governo, visti i bassi numeri, ha prorogato il bonus fino a giugno 2021.

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La garanzie concesse da Sace, società controllata da Cassa Depositi e Prestiti, per i prestiti alle imprese medio-grandi hanno raggiunto solo l'8,6 per cento dell'obiettivo del governo. L'esecutivo infatti si era posto la soglia di 200 miliardi di prestiti da raggiungere. Per ora però i prestiti sono stati pari a quasi 17,2 miliardi di euro, di cui 6,3 solo per Fiat Chrysler (area gialla).

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Un aiuto che invece è stato accessibile con maggiore velocità è la moratoria per i finanziamenti, prorogata dal decreto "agosto" fino al 31 gennaio 2021. Le micro, piccole e medie imprese possono beneficiare di un'interruzione dei pagamenti dal volume complessivo di circa 220 miliardi di euro. Per ora secondo il Ministero dell'economia i finanziamenti su cui si è applicata la misura sono stati il 70 per cento dell'obiettivo del governo, cioè 156 miliardi. La percentuale però non cresce in modo significativo da luglio.

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Anche le garanzie pubbliche per i prestiti alle piccole e medie imprese hanno avuto un avvio travagliato come si può notare dal lento andamento iniziale prima dell'accellerazione di maggio. Oggi i dati hanno superato l'obiettivo del governo fissato a 100 miliardi di euro di prestiti erogati, grazie al rifinanziamento del fondo del decreto "agosto". Secondo i dati del Ministero dell'economia, i prestiti per cui le banche hanno chiesto la garanzia al Fondo di Garanzia valgono ora il 107 per cento dell'obiettivo di aprile.

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