Istat, nel primo trimestre 2018 in Italia +147mila occupati

Foto d'archivio (ansa)
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Per l’Istituto nel nostro Paese la crescita di chi ha un lavoro è di +0,6%. Il tasso di disoccupazione, nello stesso periodo, è all'11,1% con una crescita di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente. Diminuiscono lavoratori a tempo indeterminato e autonomi

Nel primo trimestre del 2018 gli occupati in Italia sono aumentati di 147mila unità rispetto allo stesso periodo del 2017, facendo registrare un +0,6%. Lo comunica l'Istat, specificando che sul trimestre precedente la variazione è pari a zero. L’Istituto di statistica rende noto anche che il tasso di disoccupazione nel primo trimestre 2018 è all'11,1% con una crescita di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente ed un calo di 0,5 punti rispetto allo stesso periodo del 2017. L'Istat spiega poi che i disoccupati sono 2 milioni 893 mila (dato destagionalizzato).

Diminuiscono lavoratori a tempo indeterminato e autonomi

L'Istat dice che la crescita complessiva di 147mila occupati in un anno è circoscritta ai dipendenti a termine (+385.000), mentre sono diminuiti i lavoratori a tempo indeterminato e gli autonomi, Nel complesso, dice l’Istituto, gli occupati sono 23.081.000 (dati destagionalizzati). Gli occupati dipendenti sono 17.818.000 (+0,3% sul trimestre precedente, +1,9% rispetto al primo trimestre 2017). I lavoratori a tempo indeterminato sono 14.895.000, con un calo dello 0,2% sul trimestre precedente e dello 0,3% sul primo trimestre 2017. I lavoratori a termine sfiorando quota tre milioni (2.923.000) con una crescita del 2,4% sul trimestre precedente e del 16,2% sul primo trimestre del 2017. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni è al 58,2%, invariato sul trimestre precedente e in aumento sul primo trimestre del 2017. Calano ancora gli inattivi.

La disoccupazione diminuisce per il quarto trimestre

Per il quarto trimestre consecutivo prosegue la diminuzione dei disoccupati (-135.000 persone in cerca di lavoro rispetto al primo trimestre 2017) che interessa entrambi i generi e in circa nove casi su 10 riguarda i giovani tra i 15 e i 34 anni. La riduzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-87.000, -0,6%) è dovuta esclusivamente alle donne ed è concentrata nel Mezzogiorno. Nei dati di flusso, sottolinea l'Istat, gli ingressi nell'occupazione aumentano soltanto verso il lavoro a termine: l'incremento coinvolge soprattutto gli individui con elevato livello di istruzione e i residenti nel Sud. Se si guarda ai dati non destagionalizzati il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 34 anni nel primo trimestre 2018 era del 21,2% in calo di 1,5 punti rispetto al primo trimestre 2017. Per i giovani tra i 15 e i 24 anni il tasso di disoccupazione nel primo trimestre 2018 era al 33,8% in calo di 3,5 punti sul primo trimestre 2017.

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