Eurostat, dati disoccupazione: Calabria e Sicilia fra peggiori in Ue

Foto d'archivio: Ansa
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Quattro regioni italiane nel 2017 hanno fatto registrare un tasso almeno doppio rispetto alla media Ue (più del 15%): fra queste anche Campania e Puglia. Molise nella top ten per la mancanza di impiego a lunga durata: più di un anno per ritrovare lavoro

Calabria e Sicilia nella top ten per la disoccupazione giovanile e il Molise in quella a lunga durata: più di un anno, dopo averlo perso, per ritrovare un lavoro. Lo affermano i dati rilasciati dall’Eurostat (l’ufficio statistico dell'Unione Europea) sulla disoccupazione nelle regioni in Europa. In generale sono quattro le regioni italiane che nel 2017 hanno fatto registrare un tasso di disoccupazione di almeno il doppio della media Ue: più del 15%.

Quattro regioni italiane con tasso più alto in Ue

Si tratta di Calabria (21,6%), Sicilia (21,5%), Campania (20,9%) e Puglia (19,1%). Assente, rispetto all’anno scorso, la Sardegna. In Europa sono altre 31 le regioni dei Paesi (13 greche, 9 spagnole e 5 francesi) che hanno fatto segnare un record negativo rispetto alla media dell’Unione. Semaforo verde invece per la provincia autonoma di Bolzano, come del resto era successo nel 2016: con un tasso di disoccupazione del 3,1%, è l'unico territorio italiano nel gruppo delle 56 regioni europee con una percentuale di almeno la metà rispetto alla media Ue. In generale in Italia, secondo dati Istat, la disoccupazione si attesta all’11,2%, in calo di mezzo punto percentuale rispetto al 2016.

Disoccupazione giovanile: Calabria

I dati diffusi da Eurostat si occupano anche di disoccupazione giovanile, ovvero di quella che coinvolge ragazzi e ragazze di età compresa fra i 15 e i 24 anni. In calo il dato generale sull'Italia, che passa al 34,7% nel 2017 dal quasi 38% dell’anno precedente. La Calabria ne ha un tasso molto alto, pari al 55,6%, ma più basso rispetto a quello dell’anno precedente, quando si arrivava a quasi il 59%. La punta dello Stivale passa dunque alla quinta posizione dalla terza del 2016. Peggio della Calabria fanno l'enclave spagnola in Marocco Melilla (62,7%), l'isola greca di Voreio Aigaio (58,2%), la regione ellenica di Ipeiros (58%) e il territorio francese d'oltremare Mayotte. In questa “top ten” negativa di regioni con il numero più alto di disoccupati, per quel che riguarda l’Italia, ci sono anche la Campania (54,7%, in settima posizione) e la Sicilia (52,9%, decima).

Molise nona in Ue per disoccupazione a lunga durata

È il Molise a far registrare un altro dato negativo fra quelli diffusi dall’Eurostat. La piccola regione meridionale è al nono posto (72,8%) per la lunga durata della disoccupazione: una volta che lo si è perso, ci vogliono più di dodici mesi per ritrovare lavoro. È tra le più elevate nel 2017. Lo precedono due territori d'oltremare francesi, Mayotte e Guyana, e sei regioni greche (Attica, Tessaglia, Dytiki Ellada, Ipeiros, Sterea Ellada, Peloponneso). La media della disoccupazione di lunga durata nel 2017 è salita al 45%.

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