Embraco, Calenda: Ue verifichi aiuti di stato slovacchi

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Per Gentiloni non si può "permettere un damping fiscale e sociale all’interno dell’Ue". Padoan: "Fiducia nella commissaria alla concorrenza Vestager". Sindacati pronti a sciopero generale

Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha annunciato che Invitalia, l’agenzia che per conto del ministero si occupa di attrarre investimenti, "in queste ore" a Roma sta incontrando un'impresa straniera che potrebbe essere interessata alla Embraco, l’azienda brasiliana che ha deciso di licenziare quasi 500 persone nel suo stabilimento a Riva di Chieri, in provincia di Torino. "Sta andando avanti lo scouting, incontrerò i sindacati la prossima settimana e darò loro gli aggiornamenti", ha spiegato il ministro. Calenda ha discusso del tema anche con la commissaria Ue alla concorrenza: "Vestager mi ha assicurato che sarà intransigente nel verificare se ci sono stati incentivi per attrarre da Paesi che sono parte dell’Ue".

Gentiloni: no a dumping fiscale-sociale in Ue

Sul caso Embraco è intervenuto anche il presidente del Consiglio uscente Paolo Gentiloni: “L'impegno sulle delocalizzazioni industriali ha anche questo significato: se vogliamo investire sull'avvenire e sul capitale umano, non possiamo permettere che all'interno dell'Ue ci siano forme di dumping fiscale e sociale. Per questo il governo ha fatto del caso Embraco un caso esemplare, riguarda il modo in cui si sta insieme nell'Unione Europea”.

Padoan, fiducia in Ue

Dello stesso avviso anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che su un'eventuale violazione delle normative per l'attrazione degli investimenti, nello specifico da parte della Slovacchia sui casi Honeywell ed Embraco, ha detto: “Ho molta fiducia nella competenza e obiettività di Margrethe Vestager, Commissario Ue alla concorrenza. Se ci sono aiuti di Stato, come è possibile, mi aspetto che la commissione prenda severi provvedimenti", perché gli aiuti di Stato "sono una grave violazione del mercato interno”.

Vestager: "Embraco è una cosa seria"

La questione Embraco, ha detto il Commissario alla concorrenza Margrethe Vestager, "è una cosa seria e la Commissione valuterà se le regole sugli aiuti sono state rispettate. Ma non diamo giudizi prima di conoscere i fatti reali". E, sul fondo proposto dal ministro Calenda per mitigare gli effetti della delocalizzazione, aggiunge: "Non ho visto i dettagli, ma siamo sempre aperti alle idee degli Stati membri".

Sindacati, sciopero metalmeccanici torinesi entro il 15 marzo

Intanto i sindacati hanno annunciato uno sciopero generale entro il 15 marzo di tutti i metalmeccanici torinesi, il primo da oltre dieci anni a livello provinciale legato ai problemi della crisi, che interesserà 100mila lavoratori. L'agitazione la proclameranno Fim, Fiom e Uilm torinesi nell'ambito delle iniziative a sostegno della vertenza Embraco. Il 2 marzo, fanno sapere le sigle, sarà convocata un’assemblea unitaria dei delegati delle fabbriche torinesi in crisi con i segretari generali dei sindacati metalmeccanici.

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