Preoccupa la crescita vicina allo zero. Attesa una riduzione di 50 punti base, dal 3,75 al 3,25 per cento. Sarebbe il secondo taglio consecutivo dopo quello del 7 ottobre scorso
Banca Centrale Europea pronta a ridurre ancora il costo del denaro, con un probabile taglio dei tassi d'interesse di 50 punti base. Una nuova sforbiciata, dopo quella del 7 ottobre scorso, già annunciata in qualche modo dal numero uno della Bce, Jean-Claude Trichet, dopo la pubblicazione delle previsioni economiche d'autunno. I dati per il 2009 parlano infati di una inflazione vicina al'optimum del 2 per cento e di un'Europa in piena stagnazione economica e a forte rischio recessione. Nel pomeriggio la decisione.