Dai campi alle piste: ecco le giovani promesse dello sport italiano

Dal velocista Filippo Tortu ai calciatori Pellegri e Kean. E poi il pilota Bulega e la tennista Delai. Campioni in erba, baby fenomeni e talenti che nel futuro potrebbero portare all’Italia medaglie e vittorie nelle loro specialità. FOTOGALLERY
  • Baby fenomeni, talenti in erba, giovani promesse: dal calcio all’atletica, dalla pallavolo al rugby senza dimenticare il motociclismo, sono tanti i volti nuovi dello sport italiano. Medaglie e vittorie di domani potrebbero arrivare da questi nomi. Come il velocista Filippo Tortu (foto a destra). O come i calciatori Pietro Pellegri e Moise Kean, il pilota di Moto3 Niccolò Bulega (in basso a sinistra), la pallavolista Paola Egonu (al centro a sinistra) e il nuotatore Nicolò Martinenghi (in alto a sinistra) – Filippo Tortu, chi è il velocista italiano secondo solo a Mennea
  • ©ANSA
    Filippo Tortu, brianzolo classe 1998, è considerato un prodigio dell’atletica. Ha già un curriculum di tutto rispetto. Ma soprattutto, al Meeting Internazionale di Savona 2018, con il suo 10.03 sui 100 metri è andato a 2 centesimi dal record italiano stabilito da Pietro Mennea nel 1979. Il suo sogno? Abbattere il muro dei 10” – Meeting Savona, 100m: Filippo Tortu vince in 10"03: seconda prestazione italiana di sempre
  • ©ANSA
    La pallavolo femminile ha in Paola Egonu la sua fuoriclasse del futuro. Nata a Cittadella, in provincia di Padova, nel 1998, è una schiacciatrice nella AGIL Volley Novara. Nel suo palmares ha già una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Con la maglia azzurra, invece, ha conquistato un oro al mondiale under 18 e un bronzo a quello under 20 – Russia 2018, il lupo Zabivaka è la mascotte dei Mondiali. FOTO
  • ©ANSA
    Nel motociclismo, si comincia a far notare Nicolò Bulega. È nato nel 1999 a Montecchio Emilia, in provincia di Reggio Emilia, ed è da sempre una delle promesse dei giovani che stanno crescendo all’ombra di Valentino Rossi. Corre nella categoria Moto3 con lo Sky Racing Team VR 46 – L'addio di Buffon alla Juventus tra lacrime e applausi. FOTO
  • ©ANSA
    Nicolò Martinenghi, invece, è una promessa del nuoto, dove l’Italia vanta una buona tradizione, basti pensare ai vari Filippo Magnini, Gregorio Paltrinieri ed altri. Martinenghi, classe 1999 da Varese, è specializzato nella stile rana ed è detentore del record italiano nei 100 di questa specialità – Serie A: Juventus campione d'Italia, settimo scudetto consecutivo
  • ©ANSA
    Nel calcio una delle promesse più pure è Pietro Pellegri. Classe 2001, attaccante, cresciuto nel settore giovanile del Genoa, attualmente gioca in Francia con il Monaco. Pellegri, con Amedeo Amadei detiene il record di precocità di esordio in Serie A (15 anni e 280 giorni), fatto registrare il 22 dicembre 2016 in Torino-Genoa. In serie A ha disputato 9 partite e messo a segno 3 gol – La Roma batte il Barcellona in Champions, è festa Capitale. FOTO
  • ©ANSA
    Moise Kean è un attaccante nato nel 2000 a Vercelli da genitori ivoriani. Il calciatore è cresciuto nella Juventus, società proprietaria del suo cartellino. Nell’ultima stagione ha indossato la maglia dell’Hellas Verona, con cui ha disputato 20 gare mettendo a segno 4 gol. È stato il primo giocatore nato nel nuovo millennio a esordire in serie A e in Champions League. Gioca con la nazionale italiana Under 19 – Filippo Tortu, chi è il velocista italiano secondo solo a Mennea
  • Melania Delai è una tennista nata nel 2002 ed è trentina. Nella sua breve carriera ha già messo in bacheca tre titoli Under 18. A dicembre scorso ha esordito in un torneo Pro. Di lei dice: “Non mollo mai una partita”. Chissà che non possa esser lei a continuare la tradizione delle varie Flavia Pennetta, Sara Errani, Francesca Schiavone e Roberta Vinci (foto da Instagram) – Meeting Savona, 100m: Filippo Tortu vince in 10"03: seconda prestazione italiana di sempre
  • Tra i giovani più promettenti nel panorama nazionale del rugby c’è Marco Riccioni. È nato nel 1997 e dallo scorso anno milita nella Benetton Treviso (foto da Instagram) – L'addio di Buffon alla Juventus tra lacrime e applausi. FOTO
  • È la stella in erba del basket nazionale. Si chiama Marco Spagnolo, classe 2003, è brindisino ed è alto 191 centimetri. Il suo nome è circolato sui media di recente perché è stato ingaggiato dalla "cantera" (le giovanili) del Real Madrid, una delle più prestigiose al mondo. È considerato uno dei primi 5 in Europa dell’annata. Il suo ruolo: play-guardia (foto da Instagram) – Serie A: Juventus campione d'Italia, settimo scudetto consecutivo
  • Promessa, ma già in parte affermata, del basket è anche Lorenzo Bucarelli. È nato a Firenze nel 1998, nella stagione 2017-18 ha giocato nella Dinamo Cagliari, proveniente dalla prestigiosa Dinamo Sassari. Lo scorso anno è stato capitano della nazionale italiana Under 19 ai mondiali in Egitto, dove gli Azzurri hanno conquistato la medaglia d’argento (foto da Instagram) - Filippo Tortu, chi è il velocista italiano secondo solo a Mennea