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Portofino, nuova voragine sulla strada 227: riapre in parte la circolazione

I Titoli delle 13 del 28/4

3' di lettura

Ancora disagi sulla provinciale che era stata riaperta poco prima di Pasqua dopo il ripristino dei danni della mareggiata di ottobre. Grazie a una passerella stanno defluendo i turisti in auto da Paraggi. Domattina strada chiusa per lavori

Una nuova voragine si è aperta nel primo pomeriggio di domenica sull'asfalto della strada 227, che collega Santa Margherita a Portofino, nei pressi di Paraggi. L'arteria è la stessa riaperta poco prima di Pasqua dopo i lavori per ripristinare i pesanti danni della mareggiata del 29 e 30 ottobre scorsi. La buca, profonda circa un metro, ha comportato la chiusura della strada. Sulla carreggiata è stata poi sistemata una passerella di assi di legno, che ha permesso alle prime auto di turisti di lasciare il paese. Il punto esatto della voragine è comunque diverso da quello ricostruito dopo la mareggiata di fine ottobre, ha precisato Giacomo Giampedrone, assessore regionale ligure alle Infrastrutture e alla Protezione Civile, aggiungendo che "il danno non ha nulla a che vedere con le dimensioni di quanto successo ad ottobre".

Una passerella per far defluire il traffico 

"In questo momento stiamo intervenendo d'urgenza per mettere in sicurezza il tratto e consentire ai turisti in auto di lasciare Portofino. Diamo la precedenza alle auto in uscita, appena saranno tutte transitate la strada sarà aperta anche in direzione di Portofino con un senso unico regolato da persone. Si potrà dunque raggiungere il borgo anche questa sera", ha detto Franco Senarega, consigliere dell'Area Metropolitana di Genova con la delega alla viabilità. Domani al mattino la strada sarà chiusa per eseguire i lavori di ristrutturazione che dovrebbero terminare in poche ore. Si prevede perciò di riaprire in modo definitivo la strada nei due sensi domani nel primo pomeriggio. Poi, appena tutte le auto saranno defluite, inizieranno subito i lavori per ripristinare la strada", ha precisato ancora. 

Le cause del crollo

Dopo di che, ha aggiunto Giampedrone, "ragioneremo su una soluzione tampone per salvare il prossimo ponte del primo maggio e ad eventuali verifiche sul resto della strada: potrebbero esserci situazioni in cui il manto stradale è intatto ma il mare ha lavorato, scavando sotto". Si sta cercando anche di capire la causa del crollo: "Da un primo sommario esame", ha detto Senarega, "sembra che il cedimento possa essere stato provocato da acqua proveniente dal monte e non dall'azione del mare" . 

Il governatore Toti: "Supereremo anche questa" 

 "Non c'è pace, ma supereremo anche questa, in fretta e bene rimboccandoci le maniche come sempre. Stiamo già lavorando alla buca che si è aperta sulla strada tra Santa Margherita e Portofino. Non ci pieghiamo e non ci arrendiamo e siamo già al lavoro. Guardiamo avanti"", ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti. Precisando di nuovo che "non si tratta della strada crollata e ricostruita, ma di un altro tratto della medesima provinciale"e aggiungendo che "i sindaci di Portofino e Santa Margherita e il Consigliere della Città Metropolitana Franco Senarega sono sul posto con le aziende incaricate per correre ai ripari. 

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