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Massa, i professori sono pochi: in gita vanno solo alunni "meritevoli"

I titoli di Sky TG24 delle ore 18 del 6/03

3' di lettura

È accaduto in una scuola media. Troppe le domande degli studenti, perciò si è deciso di mandare solo quelli con i voti migliori in condotta. Protestano i genitori: “Scuola come grande fratello”. E denunciano: “Tra esclusi anche ragazzi con disturbi dell’apprendimento”

Troppi alunni vogliono andare in gita, ma i professori non sono abbastanza. E così la scuola media “Paolo Ferrari” di Marina di Massa ha deciso per una selezione degli studenti in base al loro comportamento: solo i più meritevoli, in tutto 86, potranno andare quattro giorni a Napoli e sulla Costiera Amalfitana e a visitare Torino e Mantova. Il resto si dovrà accontentare di visite ai musei e laboratori. La decisione della direzione didattica, anticipata da La Nazione, ha creato non poche polemiche: non è decisamente piaciuta ai genitori degli esclusi, che hanno inscenato una protesta con tanto di cartelli: "La scuola del grande fratello, sei stato eliminato" e "Gita: o tutti o nessuno".

La preside: “Non era possibile garantire la sicurezza di tutti”

Ma la preside dell'istituto rivendica la scelta. "I ragazzi che volevano andare a Napoli erano 110, un numero troppo alto per otto docenti, non era possibile garantire la sicurezza di tutti. E se un ragazzo si fa male per il docente che li accompagna scatta la denuncia penale", spiega la dirigente scolastica Alessandra Valsega. Così la scuola ha dovuto fare una scelta: "Il Consiglio d'istituto ha deciso che la selezione deve avvenire inserendo nell'elenco gli alunni che danno garanzie di comportamento, non rispondono male e ascoltano i docenti", aggiunge la preside.

I genitori: “Esclusi anche alunni con disturbi dell’apprendimento”

Alcuni genitori denunciano però che dalla selezione sono stati esclusi anche alunni con la Dsa (disturbi specifici dell’apprendimento) e altri disturbi dell'attenzione. "Il 5 febbraio scorso una circolare invitava le famiglie ad aderire alle gite proposte - spiega su La Nazione una mamma - da fare dal 19 al 22 marzo. L'opzione Napoli veniva scelta da tante famiglie e non venivano indicati particolari requisiti per parteciparvi. Tuttavia, forse per il numero elevato di adesioni che la scuola evidentemente non aveva preventivato, prima veniva detto che solo gli alunni che avevano un giudizio disciplinare almeno pari a ‘buono, distinto o ottimo’ avrebbero potuto partecipare. Poi veniva comunicato che in base ad un imprecisato giudizio di rendimento, solo gli alunni scolasticamente più ‘bravi’ con distinto o ottimo, potevano andare in gita. Sono stati esclusi anche alunni affetti da Dsa, disturbi specifici dell'apprendimento, quali dislessia o la discalculia, che incidono sul rendimento, anche indipendentemente dalla scarsa applicazione dell'allievo e dalla buona volontà. Alcuni ragazzi si sono sentiti discriminati". La preside però esclude che la scelta sia stata basata sui "voti delle materie". A incidere, precisa, è stata solo la condotta. E si augura che la selezione, fatta solo sul comportamento "permetterà, spero, una riflessione educativa".

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