Roberto Formigoni dopo la prima notte in carcere: "La mia famiglia deve essere forte"

Cronaca

Il difensore Mario Brusa ha detto di aver trovato tranquillo il suo assistito, condannato in definitiva a 5 anni e 10 mesi per la vicenda Maugeri: "Sereno e combattivo". L’ex governatore si trova in un reparto del carcere dove sono detenuti anche Stasi e Boettcher

Prima notte in carcere a Bollate (Milano) per Roberto Formigoni e prime parole per i suoi cari: "Voglio che sappiano che devono essere forti" ha detto l'ex presidente della Regione Lombardia, che avrebbe espresso preoccupazione, più che per la sua condizione, per chi resta fuori, in particolare la sua famiglia. "Sereno, combattivo". Con questi aggettivi Mario Brusa, legale dell'ex governatore, ha descritto il suo assistito, detenuto nel penitenziario alle porte di Milano, da ieri quando è arrivato per scontare la condanna definitiva a 5 anni e 10 mesi per il crac delle fondazioni Maugeri e San Raffaele (LE TAPPE DEL PROCESSO). "Da parte degli altri detenuti c'è una grande comprensione - ha spiegato Brusa che ha incontrato Formigoni questa mattina -: gli chiedono di che cosa ha bisogno, in una realtà in cui mai avrebbe pensato di trovarsi, anche se non appare scosso". Camicia, maglione con la zip e pantaloni scuri, Formigoni ha iniziato la mattina incontrando gli operatori del carcere. Assicura di star bene e di non avere problemi.

In reparto carcere con Boettcher e Stasi

Formigoni, secondo indiscrezioni, si trova in una cella che divide con altri due detenuti con pena definitiva: uno sarebbe Costantino Passerino, condannato nello stesso processo dell'ex governatore. Secondo quanto si è appreso, l'ex presidente della Regione è in un'ala dove si trovano generalmente persone dai 50 anni in su, un ambiente definito come un luogo tranquillo, dove le celle sono aperte dalle 8 alle 20 e dove c'è libertà di spostamento non solo sul proprio piano, ma in tutta la palazzina di competenza. Si tratta di una parte del carcere destinata a personaggi di casi che hanno avuto particolare clamore mediatico. Tra questi ci sono Alex Boettcher, condannato per aggressioni con l'acido e Alberto Stasi, ritenuto colpevole del delitto di Garlasco.

Verso parere negativo per i domiciliari

Il sostituto pg Antonio Lamanna dovrebbe intanto inoltrare nelle prossime ore il suo parere negativo sull'istanza di sospensione dell'esecuzione della pena e della concessione della detenzione domiciliare avanzata dalla difesa di Formigoni. L'istanza sarà inviata alla quarta corte d'appello, lo stesso collegio che lo ha condannato in secondo grado. I giudici dovranno poi fissare la data dell'incidente di esecuzione per discutere la richiesta.

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