Migrante aggredito a Piazza Armerina dopo la visita del Papa

Foto d'archivio Ansa
2' di lettura

Il 23enne di origini gambiane sarebbe stato picchiato da un gruppo di tre ragazzi e poi abbandonato nella centrale villa comunale. La direttrice del centro che lo ospita: "Non poteva parlare e aveva il volto tumefatto". L'episodio poche ore dopo la visita di Bergolgio

Un 23enne di origini gambiane è stato aggredito da tre ragazzi la sera del 15 settembre, a Piazza Armerina (Enna). L’aggressione è avvenuta poche ore dopo che Papa Francesco era stato nella località siciliana, per la sua visita nella Regione (FOTO). 

Migrante aggredito da un gruppo di giovani

La vittima dell'aggressione è un ospite del centro gestito dall'associazione Don Bosco ed è stata lasciata a terra nella centrale villa comunale. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo è stato aggredito prima da un giovane, poi ne sarebbero sopraggiunti altri due. Sanguinante, ha raggiunto prima il commissariato e da lì l'ospedale. "In questi giorni alla villa Comunale ci sono alcuni stand per le degustazioni", dice la direttrice del centro di Piazza Armerina Samantha Barresi. Il ragazzo "era uscito con un suo amico per fare una passeggiata. Erano le 21.30. Si era allontano dall'amico per fare una telefonata quando un ragazzo, dall'apparente età di 25-27 anni, lo ha aggredito stringendogli in collo e buttandolo per terra. Sono sopraggiunti altre due persone che hanno cominciato a sferrare calci e pugni e l'hanno lasciato a terra sanguinante senza che nessuno lo aiutasse. Non poteva parlare e aveva il volto tumefatto. La polizia - racconta ancora la responsabile del centro - l'ha accompagnato al pronto soccorso e ci ha avvisato". "Non è la prima volta che succedono atti di razzismo", spiega ancora la donna, "tutto fa pensare che ci sia un gruppo responsabile di atti intimidatori nei confronti di migranti. Noi abbiamo denunciato il fatto".

La visita di Papa Francesco in Sicilia

Proprio oggi il Papa ha ricordato la visita in Sicilia, avvenuta in occasione del 25esimo anniversario della morte del beato Pino Puglisi. “Ringrazio i giovani le famiglie e tutto il meraviglioso popolo di questa bellissima terra di Sicilia per la loro calorosa accoglienza: l'esempio che le testimonianze di don Puglisi continuino a illuminare tutti noi e a darci conferma che il bene è più forte del male, l'amore è più forte dell'odio”, ha detto dopo la recita dell’Angelus. Bergoglio, dopo la tappa a Piazza Armerina, aveva raggiunto Palermo dove si è svolta la messa al Foro Italico, davanti a circa 100 mila fedeli.

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