Barca affonda davanti a Castelsardo, muoiono due medici

Una veduta di Castelsardo
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E' successo all'altezza del villaggio "Rasciada", sul litorale di Lu Bagnu, una delle spiagge di Castelsardo (Sassari). Il corpo di un uomo di 70 anni è stato trovato sugli scogli, quello dell'amico di 69 anni nella cabina della piccola imbarcazione

Non sono, purtroppo, mancate le vittime, in questo week end che precede il Ferragosto e che ha visto l'estate entrare nel vivo con l'arrivo di tante persone e famiglie nelle località di villeggiatura. Per seguire le proprie passioni, due persone amici medici sono morti dopo una battuta amatoriale di pesca nel Nord Sardegna.

Affonda barca

Un uomo di 70 anni, dentista di Sennori, e uno di 69, urologo di Sassari, condividevano la passione per la pesca. Amici da tempo, erano usciti in barca nella notte tra il 10 e 11 agosto, ma durante il ritorno si sono avvicinati troppo alla costa di Castelsardo. Arrivati all'altezza del villaggio turistico 'Rasciada', i due medici, a bordo della barca di Spanu, un semicabinato da sei metri con un motore da 40 cavalli, sono andati ad urtare violentemente contro gli scogli affioranti e resi invisibili dal buio. Un boato percepito da alcuni turisti ospiti nel villaggio e una grossa falla si è aperta nello scafo.

Due morti

A causa del forte urto, il 70enne è stato sbalzato sugli scogli a circa 150 metri di distanza dal relitto dell'imbarcazione. E' qui che lo hanno trovato i soccorritori allertati dopo la scoperta - sabato mattina alle 7 - della prua della barca che spuntava a poche decine di metri dalla riva. All'interno del natante, invece, il corpo del 69enne che in un primo tempo era stato dato per disperso.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della capitaneria di porto di Porto Torres, i carabinieri della stazione di Castelsardo e i sommozzatori dei vigili del fuoco di Porto Torres che non hanno potuto far nulla se non recuperare i corpi dei due medici che erano esperti di quello specchio acqueo. Un incidente, dunque, ancora tutto da chiarire. Per questo motivo il sostituto procuratore Cristina Carunchio ha disposto il trasferimento delle salme all'istituto di patologia forense di Sassari, dove nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia per capire cosa abbia causato il loro decesso. La morte dei due medici, molto conosciuti nel Sassarese, ha suscitato grande cordoglio in tutto il territorio.

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