Enrico Nascimbeni aggredito: "Mi hanno detto sporco comunista"

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Lo scrittore è stato assalito sulla porta di casa sua, a Milano. Ad attaccarlo sarebbero stati due neofascisti che avrebbero anche tentato di accoltellare l’artista. È stato lui stesso a raccontare l’episodio su Facebook dopo aver sporto denuncia ai carabinieri

Un'aggressione neofascista sotto la propria casa, a Milano. A denunciarla è il cantautore e scrittore Enrico Nascimbeni, che ha scritto sul suo profilo Facebook i particolari dell'agguato avvenuto ieri, 1 agosto, e subito denunciato ai carabinieri.

Hanno provato ad accoltellarmi

"Uno dei due fascisti che mi ha aggredito sulla porta di casa - scrive Nascimbeni su Facebook - mi ha tirato una coltellata al viso che per reazione istintiva ho parato con un braccio che ovviamente ha un taglio non grave. Non grave davvero. Se ne sono scappati via dicendomi 'sporco comunista di merda'. Mi sono chiuso in casa. Mi sono ripigliato un po' e ho chiamato i carabinieri (e ne sono arrivati tanti) ed è arrivata una ambulanza. Una paramedica mi ha medicato e poi sono andato con i CC in caserma". Enrico Nascimbeni, figlio del giornalista Giulio, ha già ricevuto numerosi attestati di solidarietà sui social, a cominciare dal gruppo "I sentinelli di Milano", che per primi hanno rilanciato la notizia.

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