Carabiniere muore in caserma a Milano: colpo accidentale di un collega

(Agenzia Fotogramma)
2' di lettura

Il 33enne era impegnato in un'esercitazione. Il collega che lo avrebbe colpito è stato trasportato in stato di choc in ospedale. In corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto

 

Un carabiniere è morto durante un'esercitazione all'interno della caserma Montebello in via Vincenzo Monti, a Milano. Il militare, che è deceduto durante il trasporto in ospedale, aveva 33 anni e sarebbe stato raggiunto da un colpo accidentale sparato da un collega. Il giovane faceva parte delle Api (Aliquote primo intervento) in forza al nucleo Radiomobile, un gruppo speciale che è utilizzato per le emergenze e l'antiterrorismo.

L'incidente in uno spazio di addestramento

L’incidente è avvenuto attorno alle 18 in uno spazio di addestramento ricavato nei garage della caserma. Il 33enne sarebbe stato colpito da un collega che è poi stato trasportato in stato di choc in ospedale.

Dinamica al vaglio degli investigatori

La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori ma, secondo quanto si è appreso finora, si sarebbe trattato di un colpo accidentale esploso senza alcuna intenzione di ferire. Il proiettile del fucile M12 calibro 9 ha centrato il 33enne al petto, questo è un primo indizio per ricostruire cosaè  accaduto. Oltre a un elmetto speciale in kevlar con visiera, le Api indossano giubbotti antiproiettile che a "pieno carico", cioè con tutte le dotazioni, raggiungono i venti chili di peso. Il fatto che il carabiniere non lo avesse in quel momento lascia pensare che l'incidente sia avvenuto al termine della esercitazione o comunque in una fase di "riposo".

 

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