Puglia, incendio nel sito archeologico di Faragola, "danni enormi"

Gli effetti delle fiamme in una parte dell'area coinvolta (Profilo Facebook Giuliano Volpe)
2' di lettura

Le fiamme hanno seriamente danneggiato il sito di Ascoli Satriano, nel Foggiano, che ospita un notevole insediamento di età romana e tardo-antica. Il Presidente del Consiglio dei beni culturali Volpe: "Roba da professionisti". I vigili del fuoco indagano sulle cause

La copertura del sito archeologico di Faragola, in provincia di Foggia, è stata distrutta in seguito a un incendio (foto). Le cause, al momento, sono incerte, ma non è esclusa la pista dolosa. La notizia è stata diffusa attraverso i profili social dell'archeologo, e Presidente del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici, Giuliano Volpe: "Confesso di avere le lacrime agli occhi, per il dolore, la rabbia, la delusione, lo sconforto", ha commentato. All'interno del sito si trova un notevole insediamento di età romana e tardo-antica (IV-VI secolo d.C.).

Incendio "da professionisti"?

"I longobardi non avevano distrutto la villa di Faragola, le avevano dato nuova vita e nuove funzioni. I nuovi barbari l'hanno incendiata!", ha anche twittato Volpe, attualmente in viaggio in Malesia e indignato per un incendio che, a suo dire e in base alle prime foto ricevute, è "roba da professionisti". "Quattordici anni di scavi, di ricerche - ha sottolineato l'archeologo sui social network in un post intitolato significativamente 'Quando l'Isis è tra di noi' - di studi, di lavoro sul campo, di pubblicazioni, di progettazione di un modello di musealizzazione in situ per uno dei parchi archeologici considerati più importanti di Puglia e d’Italia: persi, distrutti, inceneriti dalla malavita o dalla stupidità o da altri interessi? A chi dava fastidio un sito come Faragola?”. Più cauti nelle conclusioni i Vigili del Fuoco: "Al momento non possiamo dire con certezza se si sia trattato di un incendio di natura dolosa o meno. Stiamo lavorando per capire cosa sia successo".

I danni

Secondo le prime stime, sempre rilanciate da Volpe sul suo profilo Facebook, l'incendio avrebbe anche gravemente danneggiato i mosaici appena restaurati dall'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Molte delle conseguenze sarebbero irreparabili: "Mosaici danneggiati irrimediabilmente, marmi cotti, calcinati per il calore, strutture murarie distrutte! È la fine. L'oscillum decorato con la figura di danzatrice presente nello stibadium asportato, rubato". Gli autori dell'ipotetico attacco al sito "hanno fatto in modo che tutto fosse distrutto in maniera sistematica", denuncia l'archeologo.  


Leggi anche:
  • Uragano Irma distrugge 90% delle case a Barbuda, 9 morti nei Caraibi
  • Bimba morta di malaria, oggi l’autopsia. Forse contagiata a Bibione
  • Bimba morta di malaria: stesso parassita dei due minori ricoverati
  • Malaria: cos'è e come si trasmette. SCHEDA
  • Padre riduce paghetta a figlia, lei lo denuncia: avrà 350 euro al mese
  • Leggi tutto
    Prossimo articolo

    SCELTI PER TE

      Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

      Clicca l'icona e seleziona

      "Aggiungi a Schermata Home"

      Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

      Clicca l'icona e seleziona

      "Aggiungi a Home"