COVID: il punto in Calabria

Calabria
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10 vittime, calano i casi attivi. Asp prende controllo Rsa

(ANSA) - CATANZARO, 07 DIC - Calano i nuovi positivi, i ricoveri ed i casi attivi ma in Calabria ci sono altre 10 vittime che portano il totale a 353. I positivi accertati nelle ultime 24 ore sono la metà di ieri (175 contro 340) ma con un numero inferiore di soggetti testati. Calano i casi attivi (10.341, -320), i ricoverati in area medica (382, -8), in terapia intensiva (27, -5), e isolati a domicilio (9.932, -307).
    Crescono anche i guariti, adesso 8.018 (+485).
    Adesso, una fonte di preoccupazione, sono i 64 positivi - una quarantina di ospiti, il personale ed i titolari - all'interno della Rsa 'Santa Maria' di Roccabernarda, nel crotonese. Una situazione tale che ha spinto l'Asp di Crotone ad assumere il controllo sanitario della struttura ed il sindaco di Roccabernarda Nicola Bilotta a chiedere alla Regione di dichiarare il suo comune "zona rossa". In attesa di avere novità dalla Cittadella, il sindaco ha emanato un'ordinanza per attuare delle restrizioni tra le quali, per chiunque torni da altre regioni, di comunicarlo telefonicamente allo stesso sindaco o al vice sindaco.
    Sempre a Crotone, intanto, i primi sette pazienti sono stati ricoverati nella terapia subintensiva Covid-19 dell'Ospedale di Crotone, dove hanno iniziato a lavorare i medici e gli infermieri di Emergency. I malati sono ricoverati nel cosiddetto reparto Covid 2, che ha 23 posti letto e altri 8 in una struttura tendata esterna messa a disposizione dall'Esercito e dalla Protezione civile che, al momento, non è ancora operativa e sarà utilizzata solo in caso di estrema necessità.
    Il repartè gestito da Emergency in collaborazione con il responsabile medico della risposta Covid dell'ospedale.
    Ed altri cinque degenti hanno fatto il loro ingresso nell'ospedale militare gestito dall'Esercito e collegato con l'Ospedale dell'Annunziata di Cosenza. La struttura processa anche fino a 160 tamponi al giorno consegnati dall'Asp.
    E per la situazione ancora incerta, il sindaco di Vibo Valentia Mari Limardo ha firmato un'ordinanza che rimanda l'apertura delle scuole al prossimo gennaio. (ANSA).
   

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