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Sardegna, oggi proclamazione eletti, poi tavolo centrodestra

@ANSA
1' di lettura

Ipotesi due deleghe a Solinas fino a riforma assessorati

Si svolgerà venerdì 22 alle 17 a Villa Devoto il passaggio di consegne tra il presidente uscente Francesco Pigliaru e il neo governatore Christian Solinas. "Da oggi questo non è più il mio luogo di lavoro. Tutto è pronto per accogliere il nuovo Presidente. Buon lavoro a Christian Solinas", scrive Pigliaru sul suo profilo Facebook. "Dopo 24 giorni esatti dalle elezioni, è stata ufficializzata la proclamazione degli eletti nel Consiglio regionale. Ora tutti al lavoro! Fortza paris!", osserva, invece, Solinas in un altro post.

Nel frattempo con la proclamazione degli eletti scattano i 20 giorni entro i quali il neo governatore Solinas deve convocare la prima seduta della 16/a legislatura in Consiglio regionale. Secondo prime indiscrezioni potrebbe essere già la settimana prossima. I lavori dell'Aula saranno presieduti dal consigliere più anziano, Giorgio Oppi (Udc), mentre i quattro consiglieri più giovani saranno chiamati ad esercitare le funzioni di segretario. Subito dopo il giuramento del presidente della Regione e dei Consiglieri si procederà all'elezione del presidente del Consiglio, quindi si dovrebbe passare la parola al governatore che potrebbe già in questa prima seduta nominare gli assessori e il vice presidente della Giunta e illustrare il programma di legislatura. Normalmente questo avviene in una successiva convocazione dell'Aula.

PROCLAMATI I 60 CONSIGLIERI REGIONALI. A circa un mese dalle elezioni regionali del 24 febbraio, la Corte d'Appello di Cagliari ha proclamato eletti i 60 consiglieri regionali, compreso il governatore Christian Solinas, che faranno parte della nuova Assemblea sarda. L'ufficio giudiziario ha completato le operazione di scrutinio e verifica dei voti espressi. I verbali sono stati consegnati al Consiglio regionale e all'ufficio di presidenza della Regione in viale Trento. Subito dopo verrà convocata la prima seduta dell'Aula.

OTTO LE DONNE ELETTE - Sono otto le donne elette nel nuovo Consiglio regionale della Sardegna: Alessandra Zedda (Fi), Laura Caddeo (Noi la Sardegna con Massimo Zedda), Maria Laura Orrù (Sardegna in Comune con Massimo Zedda), Sara Canu e Annalisa Mele della Lega, Carla Cuccu, Elena Fancello e Desirè Manca del M5s.
Le più votate sono state Alessandra Zedda con 3.321 voti e Desirè Manca con 2.752: risultano in classifica all'undicesimo e diciassettesimo posto. Per trovare una terza donna si deve scendere fino al quarantunesimo posto, dove compare Maria Laura Orrù.

Quanto ai seggi in bilico, restano fuori dall'Assemblea Ivan Piras (Fi), che perde lo scranno guadagnato da Alfonso Marras (Riformatori) a Oristano, Gianluigi Rubiu (Fdi), Antonio Solinas (Pd) e Maria Assunta Argiolas (Lega). Risultano poi eletti, oltre a Marras, Francesco Mura (Fdi), Salvatore Corrias (Pd) e Ignazio Manca (Lega).

36 SEGGI A CENTRODESTRA, 18 A CENTROSINISTRA - A seguito della proclamazione degli eletti in Consiglio regionale da parte della Corte d'Appello di Cagliari, la maggioranza potrà contare su 35 consiglieri di centrodestra, ai quali si aggiunge il governatore Christian Solinas (Psd'Az): 8 Lega, 7 Psd'Az, 5 Fi, 4 Riformatori, 3 rispettivamente Udc, Fdi e Sardegna 20Venti, uno Forza Paris e Sardegna Civica. Il centrosinistra avrà, invece, a disposizione 17 seggi, ai quali si aggiunge quello di Massimo Zedda, lo sfidante presidente più votato dopo Solinas: 8 Pd, 2 rispettivamente Leu, Campo Progressista, Futuro in Comune, Noi, la Sardegna con Zedda mentre solo uno per Sardegna in Comune. Il Movimento Cinquestelle, infine, avrà sei seggi.

Riguardo ai consiglieri più votati, tra i primi 10 ci sono cinque esponenti del Partito democratico, due sono di Forza Italia e altrettanti del Psd'Az, uno della Lega. Il consigliere più votato in assoluto è Piero Comandini, con 5.225 preferenze, segue il suo collega di partito Giuseppe Meloni, con 5.100: entrambi erano presenti anche nella scorsa legislatura. Il terzo più votato, invece, è una new entry: Angelo Cocciu di Forza Italia che ha ottenuto 4.629 preferenze.

L'ex presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau (Pd), è sesto con 3.991 voti, superato dal collega di partito Cesare Moriconi (4.369 voti) e dall'ex assessore del Comune di Cagliari, Gianni Chessa (Psd'Az) con 4.065 preferenze. Seguono Michele Pais della Lega con 3.686, l'ex vice presidente dell'assemblea, Antonello Peru (Fi), con 3.638 preferenze, Gianfranco Lancioni del Psd'Az (3.543 voti) e, infine, Valter Piscedda (Pd) con 3.469.

SI STRINGE SULLA GIUNTA - Adesso inizia ufficialmente la trattativa tra le forze del centrodestra per la composizione della nuova Giunta. Il tavolo sarà convocato il giorno dopo. Secondo le ultime indiscrezioni, il senatore e presidente eletto Christian Solinas - oggi impegnato a Palazzo Madama per il voto sul caso Diciotti - potrebbe avocare a sé almeno due deleghe e tenerle sino all'annunciata riforma che dovrebbe comprendere anche una rivisitazione dell'organizzazione dei dodici assessorati.

D'altra parte il segretario del Psd'Az l'aveva anticipato già il 25 febbraio, nella sua prima conferenza stampa da governatore in pectore: "La macchina della Regione è da riformare, studieremo un'articolazione nuova degli assessorati con l'obiettivo di semplificare". Un alleggerimento che, grazie all'accorpamento di alcune deleghe, potrebbe anche tradursi in una diminuzione del numero degli assessorati, probabilmente da dodici a nove.

Tutto questo, sostengono fonti della maggioranza, nel rispetto di un percorso orientato alla sobrietà e intrapreso fin dalla decisione di diminuire il numero dei consiglieri da ottanta a sessanta. La novità potrebbe anche cogliere di sorpresa le forze politiche che, sulle ipotesi di spartizione dei posti nell'Esecutivo, in queste settimane hanno fatto sintesi al loro interno, ma ragionando secondo schemi "tradizionali". Alla prima riunione del tavolo i partiti dovranno affrontare un'altra questione posta nei giorni scorsi dal coordinatore di FI, Ugo Cappellacci. Ovvero, la possibilità di approvare una leggina che consenta ai consiglieri di fare gli assessori, permettendo di entrare ai primi dei non eletti, ma senza decadere dalla carica se il posto in Giunta dovesse essere revocato.

ZOFFILI, PRONTA SQUADRA ASSESSORI LEGA - "La squadra degli assessori della Lega è già pronta". Lo ha dichiarato all'ANSA, subito dopo la proclamazione degli eletti, il coordinatore del Carroccio per la Sardegna, Eugenio Zoffili. "Abbiamo già i nomi da proporre a Christian Solinas - ha spiegato il deputato - sono sardi doc e sono i nostri profili migliori per merito. Adesso non vediamo l'ora di metterci al lavoro perché c'è tanto da fare ed è già passato troppo tempo da quando i cittadini sardi il 24 febbraio scorso hanno eletto il loro nuovo presidente".

Anche per questo, ha aggiunto Zoffili, "come Lega chiediamo a Solinas di nominare con urgenza la Giunta che non dovrà rinchiudersi negli uffici del palazzo di Cagliari ma lavorare sempre tra la gente e per la gente". Il coordinatore del Carroccio propone che il tavolo del centrodestra sia convocato lunedì 25 marzo a Cagliari. "Oggi - ha sottolineato - è un giorno che verrà ricordato nei libri di storia di questa magnifica terra. La Lega entra per la prima volta nel Consiglio regionale con otto consiglieri nuovi con tanta voglia di lavorare per l'Isola. Ora non c'è più tempo da perdere: rimbocchiamoci le maniche".

Data ultima modifica 21 marzo 2019 ore 14:39

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