Dente Pliosauro nel Reggiano conferma vasto mare del passato

Emilia Romagna
@ANSA
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Unimore, scoperta eccezionale

L'era dei dinosauri torna a bussare alla porta dei ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) che riporta alla luce un dente fossile di un grande rettile marino, il Pliosauro, vissuto nel Cretaceo.

Dopo il ritrovamento nel Modenese, a Pavullo nel Frignano, dell'Ittiosauro (un altro rettile marino estinto), i geologi di Unimore riportano alla luce dalle colline reggiane un dente fossile di Pliosauro, rettile adattato alla vita acquatica, con zampe trasformate in pinne. Il reperto, di poco più di un centimetro, è stato trovato per caso grazie al signor Luca Bertolaso che stava facendo un'escursione nei calanchi del Comune di Baisio. Lo studio data il fossile a circa 90 milioni di anni fa. Per i ricercatori è "un ritrovamento eccezionale". "L'ennesima conferma - spiega Cesare Andrea Papazzoni di Unimore - della presenza di un vasto mare che copriva in un lontano passato le aree oggi sollevate dall'orogenesi appenninica".

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