Coldiretti, meno terreni agricoli e più rischio frane in Puglia

Puglia
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'In ultimi 25 anni è scomparso il 28%, un terreno su quattro'

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(ANSA) - BARI, 17 SET - Negli ultimi 25 anni in Puglia è scomparso più di un terreno agricolo su quattro (28%) a "causa dell'abbandono e della cementificazione che hanno ridotto la capacità di assorbimento della pioggia e messo a rischio l'ambiente e la sicurezza dei cittadini". E' quanto denuncia la Coldiretti Puglia, in riferimento all'ultima ondata di maltempo in provincia di Bari con serre distrutte e campi di uva tavola allagati e la provincia di Foggia con alluvioni e grandinate che hanno colpito Margherita di Savoia, Ascoli Satriano, Deliceto e Cerignola. "E' evidente - dicono da Coldiretti - in Puglia la tendenza ad una tropicalizzazione del clima con le ultime ondate di nubifragi e grandinate che si sono abbattute su terreni secchi i quali non riescono ad assorbire l'acqua che causa frane e smottamenti con Il rischio idrogeologico, con differente pericolosità idraulica e geomorfologica: un fenomeno che riguarda il 100% dei comuni della Bat, il 95% dei territori di Brindisi e Foggia, il 90% dei comuni dell'area metropolitana di Bari e l'81% dei comuni leccesi. Sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni, secondo le elaborazioni di Coldiretti Puglia sulla scorta dei dati Ispra". (ANSA).
   

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