25 aprile: Fico, "ciò che siamo lo dobbiamo a quella lotta"

Puglia
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Il presidente della Camera a Bari per il 77esimo anniversario

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(ANSA) - BARI, 23 APR - "Questo 25 aprile ha un significato molto particolare e molto importante. Intanto dobbiamo sempre ricordare che la nostra Costituzione e la nostra Repubblica derivano dalla lotta al nazifascismo e la resistenza ha contribuito in modo determinante e significativo alla liberazione del nostro Paese e quindi tutto ciò che noi oggi siamo lo dobbiamo proprio alla lotta di quel periodo". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, a margine dell'evento organizzato nel teatro Kursaal Santalucia di Bari in occasione del 77esimo anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo "La resistenza è un bel futuro", al quale partecipa il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo e il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro.
    "La pace non significa resa - ha detto Fico - la pace va raggiunta ma non significa arrendersi quindi oggi ancora di più il popolo ucraino si deve determinare e va rispettato il suo diritto di popolo, di istituzione, il diritto alla difesa, che è un diritto sacrosanto e il Parlamento italiano è vicino al popolo ucraino, alle istituzioni ucraine e a questo diritto".
    Rispondendo a una domanda dei cronisti sulla recente posizione espressa dall'Anpi, Fico ha detto: "L'Anpi è un grandissimo patrimonio del nostro Paese, quindi ribadisco la posizione che credo sia giusta: non si può mai, neanche per un solo momento, mettere sullo stesso piano, ma questo vale in generale non per l'Anpi, i diritti di chi è stato aggredito e di chi ha aggredito. A volte io credo che sia anche un po' fuorviante chiamare questa guerra 'guerra', perché in effetti la guerra è fatta tra due parti, invece qui c'è un'aggressione in piena regola". (ANSA).
   

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