Energia: inaugurato Beleolico, parco eolico offshore a Taranto

Puglia
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In 25 anni consentirà risparmio 730mila tonnellate CO2

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(ANSA) - TARANTO, 21 APR - È stato inaugurato oggi a Taranto il primo parco eolico marino del Mediterraneo. Si tratta di Beleolico, nome dell'impianto che Renexia, società del Gruppo Toto attiva nelle rinnovabili, ha realizzato al largo del molo polisettoriale tarantino. L'impianto, che comprende dieci pale per una capacità complessiva di 30 MW, assicurerà una produzione di oltre 58mila MWh, pari al fabbisogno annuo di 60mila persone.
    In termini ambientali vuol dire che, nell'arco dei 25 anni di vita prevista, consentirà un risparmio di circa 730mila tonnellate di anidride carbonica. Per la distribuzione dell'energia sul territorio Renexia ha costruito una sottostazione per l'allaccio alla rete elettrica nazionale in località Torre Triolo, a pochi chilometri dall'area portuale.
    L'investimento complessivo per la realizzazione di Beleolico è di 80 milioni.
    Oggi si è svolta anche una tavola rotonda dal titolo 'Beleolico: Taranto riparte con energia. L'Italia scommette sulle rinnovabili', cui hanno partecipato, insieme con il direttore generale di Renexia, Riccardo Toto, il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Sergio Prete, il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, il presidente dell'Aiad, Guido Crosetto e il giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone. In collegamento video il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il presidente di Acciaierie d'Italia, Franco Bernabè. Hanno inviato messaggi, anche video, i ministri Di Maio, Giorgetti e Giovannini. "Il completamento di quest'opera - ha commentato l'imprenditore che ha realizzato Beleolico, Riccardo Toto, direttore generale di Renexia - centra un duplice obiettivo, da una parte la soddisfazione per aver realizzato il primo impianto eolico marino in Italia e nel Mar Mediterraneo, dall'altra la consapevolezza che il nostro approccio, basato sulla condivisione, possa contribuire alla creazione di un nuovo protocollo che coniughi tecnologia e attenzione all'ambiente".
    Al termine del convegno il simbolico taglio del nastro e la benedizione dell'arcivescovo di Taranto, Filippo Santoro.
    (ANSA).
   

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